roberto grossi

Sulla base del controllo eseguito sulla gestione finanziaria delle Fondazioni lirico-sinfoniche per l’esercizio 2015, la Corte dei Conti ha rilevato l’inadeguatezza dei contributi pubblici e privati, a cui si aggiungono ricavi da vendite e prestazioni insoddisfacenti. Da queste premesse scaturiscono un numero di rappresentazioni insufficiente ad ammortizzare gli oneri per il personale, che da sempre rappresentano la componente più onerosa della produzione. A complicare ulteriormente il quadro è il volume dei debiti, più che doppio rispetto ai crediti, a causa delle esposizioni verso gli istituti di credito per via delle anticipazioni richieste per i ritardi nell’erogazione delle risorse pubbliche.
A farne le spese sono i lavoratori; Fondazioni come il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli e il Lirico di Cagliari hanno avviato una significativa riduzione degli oneri per il personale.
Se questo è lo stato di salute della Fondazioni – che godono degli effetti della legge 106/2014, il cosiddetto Art bonus volto a rafforzare le agevolazioni fiscali per le donazioni a favore delle fondazioni -, s’immagini la difficoltà in cui versano gli enti lirici. Un esempio è il Teatro Massimo Bellini di Catania, dove il blocco delle assunzioni per concorso ha fatto passare il Coro da 90 elementi in organico a 50 attuali. Avanti così, lamentano i rappresentanti delle sigle sindacali, la città di Catania non potrà più assistere a rappresentazioni di un certo livello.
Tutt’oggi l’opera lirica contraddistingue la cultura italiana, eppure rischiamo di vedere la gran parte dei teatri trasformati in musei o sale lussuose da noleggiare all’occorrenza. Che fare? Potremmo riflettere insieme, prima di arrenderci alla crudeltà dei bilanci se questa tendenza non sarà presto invertita. A Catania il Sovrintendente Roberto Grossi appare parsimonioso di tempo e parole, e invita le sue maestranze a non profferire lagnanza alla prima di Tosca. Pensa forse che basti lasciarsi suggestionare dal teatro greco-romano del capoluogo etneo per cancellare le difficoltà?