BELLISSIMA SICILIA, BELLISSIMA MESSINA.

Avremo otto deputati regionali.
Le candidature sono importanti.
Ancora più importante è candidare Messina ad essere protagonista.
Per la prossima tornata elettorale auspicavo una unica proposta della Responsabilità del Governo del Fare contro quella della Irresponsabilità della Volontà del Caos.
Auspicio disatteso.

Avv. Emilio Fragale - Candidato d'area

Emilio Fragale

Centro-destra contro centro-sinistra contro M5S contro fazioni estreme … è formula che non mi convince.

Ovviamente, non mi persuadono nè i retaggi ideologici nè gli approcci post-ideologici.

In questo momento storico, occorreva sfidare – su direttive precise – le derive anarcoidi.
Così non è stato.

In questo quadro, per l’appuntamento novembrino, la proposta più seria è quella dell’On. Musumeci.

A mio sommesso avviso, l’accattivante sintesi di azione e comunicazione “diventerà bellissima” non esprime compiutamente un diffuso sentimento ed una oggettiva valutazione.
La Sicilia è già bellissima.
Bellissima ma sfregiata, nella natura e nella cultura, da incuria, insipienza e inconcludenza.
Rammento bene la scena del film “Gionny Stecchino” sul più grave problema alle nostre latitudini … “il traffico”.

Mi limito, pertanto, ad affermare che l’onestà, la competenza, l’esperienza, la forza, la coerenza del candidato di centro-destra rappresentano argine e antitodo rassicurante versus antimafia di maniera, improvvisazione di professione, incrostazione burocratica di risulta. Vedremo.

Il clima per un confronto sereno (benché severo) non è dei migliori. Rabbia, bassezza e volgarità inquinano ogni possibilità di ragionamento.
Tifoserie starnazzanti si stanno attrezzando sui social.

Desta sempre certa odiosa impressione quando – peraltro – si registra contumelia e/o violenza verbale mirata a ferire una persona. In questo caso vale sempre l’antico suggerimento del “non ti curar di loro ma guarda e passa”.

Andiamo al dunque. Uno. Due.
1) I partiti e i movimenti del livello provinciale, a sostegno della candidatura dell’On. Musumeci, devono decisamente contribuire a scriverne (ed attuarne) il programma.
Abbiamo già subito precedenti esperienze di saccheggio di risultato elettorale.
Il credito non può derivare, tuttavia, da sola sostanza elettorale.
Tra tutti i capoluoghi isolani, la città dello Stretto, rispecchia (potenzialmente) in maniera più autentica la vocazione e la destinazione dell’essere piattaforma, crocevia e ponte da, per, con Europa, nord-Africa, medio- oriente, Balcani.

Ai messinesi va detto si-si, no-no.
Basta vagiti, mugugni, mezze parole, promesse e ammiccamenti.
2) In Forza Italia, l’attuale commissariamento, rende difficoltosi il dibattito interno e l’elaborazione da esternare.

Dopo le regionali … competizione davvero aperta … dovrà schiudersi la stagione congressuale in vista delle amministrative e delle politiche.
Non vi sono sconti, prenotazioni, saldi.

Anime, componenti, sensibilità (assieme a chi è impegnato in seno alle Istituzioni) dovranno coinvolgere i simpatizzanti e gli attivisti, invitare alle iscrizioni, eleggere gli organi dirigenti, discutere di linee e alleanze, mettere in campo idee, itinerari e soluzioni di respiro progettuale e programmatico, enucleare i profili di chi è chiamato ad assumere per il futuro prossimo ruoli di rappresentanza (meglio di autorevole rappresentatività).
Emilio Fragale

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(NdR): Appreziamo il ragionamento di Fragale, che potrebbe essere proposto pari – pari per il centro sinistra.

Una preoccupazione però è che, esaurita l’adrenalina elettorale, tacitate alcune anime o speranze, si apra, inevitabilmente una nuova discussione e la corsa al Parlamento nazionale con il seguito di rancori e ripicche derivanti dall’esito, ancora incerto dei risultati regionali: quel “Avremo otto deputati regionali” solo ingenuamente può essere attribuito ad una unica parte politica, cosi come, l’esperienza insegna, non può essere attribuito intieramente alla città: quando, caro Fragale, la depuazione regionale si è mai ritrovata compatta nella difesa degli interessi del territorio ?

Crediamo sia utile non farsi illusioni su cambiamenti comportamentali dei singoli eletti, atteso che molti li conosciamo da oltre 20 anni, ed il nuovo è nuovo solo anagraficamente !

Per scendere più nel dettaglio, visto che la sua analisi è concentrata sul centro destra: è proprio sicuro che cammin facendo l’alleanza tenga?
Forse si, in caso di vittoria di Musumeci, ma solo per il suo prestigio e determinazione, ma a Messina è tutto un altro film che non è da vedere perchè ancora non è stato girato…

Se pur con un occhio a Palazzo Zanca, affrontiamo serenamente l’attuale competizione oggi, quella nazionale (che può riservare sorprese), domani.

L’unica cosa da fare oggi a Palazzo Zanca è cercare di affrontare i problemi odierni, e le tragiche ipoteche che si stanno mettendo per il futuro, con coscienza e consapevolezza, abbandonando il gioco delle tre carte ed assumendosi, tutti, alla luce del sole, le proprie rsponsabilità senza cedere ai ricatti del populismo e degli interessi pesonali o di gruppi, sempre più presenti in un periodo elettorale.

Basta con le finte opposizioni,
basta con i conciliaboli,
basta con “l’apparire rivoluzionari”:
ci rendiamo  conto, però,  alla luce di 4 anni di Amministrazione Accorinti, che stiamo chiedendo o sperando troppo !