Il Sindaco della città più rappresentativa del territorio provinciale, una pregressa esperienza come Sindaco Metropolitano, queste le motivazioni, dichiara il Commissario Francesco Calanna, che lo hanno indotto a delegare Renato Accorinti a rappresentare la Città Metropolitana di Messina al coordinamento delle città Metropolitane di Venezia con il supporto di un qualificato staff tecnico-amministrativo.

Una scelta coerente con l’impegno con sui l’attività amministrativa è stata affrontata in questi mesi, basata sul metodo della concertazione, che ha portato in pochi mesi a risultatati estremamente confortanti, primo fra tutti l’approvazione le Bilancio che ha messo in sicurezza il futuro dell’Ente e ad avviare proficuamente le procedure del “Patto per il Sud” che con il “Masterplan” e Il “Bando Periferie” per un totale di circa 800 milioni di Euro, che porteranno a ridisegnare la rete infrastrutturale dell’intero territorio provinciale, per la cui gestione si sta provvedendo al rafforzamento amministrativo dell’Ente.

Rappresentare Messina in questa prestigiosa vetrina nazionale non è in contraddizione, continua Accorinti, con la convinzione più volte ribadita, di una sostanziale incompatibilità tra le carica di Sindaco della città capoluogo e quella di Sindaco Metropolitano, perché l’enorme carico di lavoro che comporta l’essere Sindaco di una grande città, rende, nei fatti, impossibile governare con impegno ed efficienza un altro grande ente come la Città Metropolitana.

La presenza a Venezia, a costo zero per entrambi gli Enti, vuole solo essere la dimostrazione della completa disponibilità a collaborare per il bene del territorio.

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(NdR): Chi ha pagato ?
La risposta:” i costi sono stati sostenuti dall’ANCI, i viaggi sono stati prenotati direttamente dall’ANCI, vitto e alloggio verranno rimborsati“.

Bene ma ci chiediamo, e lo chiediadmo al Presidente Bianco: Perchè scegliere per gli incontri la città più cara d’Italia ?
Perchè il “turismo politico” lo paga pantalone ?