“Mi piacerebbe che tra sei mesi non una delle sigle che hanno segnato l’inabissamento dell’intero fronte democratico nel nostro paese (Pd, Sinistra Italiana, Leu, Articolo 1, etc.) sia ancora in vita. Ma che tutte insieme concorrano a convocare una Costituente per un nuovo soggetto politico. Che non sia somma né rimedio né eredità ma parola nuova, corso nuovo, cammino nuovo. Vorrei chiudere per sempre il tempo dei federalismi, ai quali ciascuno partecipa continuando a guardarsi allo specchio, per lavorare ad un nuovo inizio, un anno zero di cui questo paese (non solo questo paese) ha urgente e irrinunciabile bisogno. Un tempo si sarebbe detto: una nuova Epinay. Che non sommi e garantisca i ceti politici sopravvissuti ma ritrovi il significato delle parole nostre, quelle che abbiamo perduto o svenduto”, dichiara Claudio Fava dal suo profilo Facebook, commentando quel che lui stesso chiama “risultato disastroso delle amministrative (e prima ancora delle politiche)”.