Questa mattina, nella commissione presieduta dal Consigliere Cantali, sono stati auditi l’architetto Principato, RUP per i lavori in corso a Piazza Cairoli, ed il Direttore dei relativi lavori.

L’arch. Principato, memoria storica di Messina e di Palazzo Zanca (andrà in pensione a fine anno), ha illustrato ai commissari l’altalena dei progetti che hanno interessato la Piazza, decisamente imbruttita dalla inutile costruzione che sovrasta la fermata del Tram.

Principato ha ricordato il suo progetto, poi non utilizzato, che prevedeva un intervento globale per rendere “irreversibile” la pedonalizzazione della Piazza, la sua netta avversione all’uso ritenuto inadeguato del “parquet”ed alle minuscole aiuole poste “in ombra sotto gli alberi”.

Principato ha pure sottolineato il suo impegno ad usare materiali siciliani piuttosto che far venire marmi, pietre, ecc da altre regioni.

Sollecitato da più consiglieri non si è sottratto dall’evidenziare che una delle incapacità congenite di Palazzo Zanca, di ieri come di oggi e probabilmente di domani, è la “manutenzione”.
Dagli stabili, alle strade, agli impianti, ai monumenti l’incapacità di una certosina, costante e poco dispendiosa manutenzione sembra essere nel nostro dna imbruttendo la città e creando un grave danno erariale.

Un esempio per tutti : l’impianto per i giochi d’acqua di Piazza Cairoli, costato una fortuna, è andato alla malora per non voler spendere 7mila euro l’anno per la manutenzione !