Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, questa volta si rivolge all’ ANAS, al Servizio Elettrico Nazionale, all’Ass. De Cola ed al Dirigente Lavori Pubblici del Comune ed al Sindaco per segnalare il pericolo nel quale versa la SS 113, da Mortelle a Ponte Gallo.

Scrive Biancuzzo:
Richiesta sostituzione pali in cemento e scerbatura da Mortelle a Ponte Gallo Messina.
Richiesta realizzazione progetti per impianti di illuminazione pubblica sulla strada statale 113/dir. Comune di Messina

Pericoli-Strada004La strada statale 113/dir., compresa nel tratto Mortelle e Ponte Gallo Comune di Messina, è una strada molto frequentata soprattutto nel periodo estivo, considerando che è a servizio dei villaggi rivieraschi e di zone balneari.

La stessa arteria, viene percorsa da ciclisti dilettati che, oltre a fare attività motoria, godono del paesaggio naturale rappresentato da un mare incantevole e da vaste aree a verde.

Pericoli-Strada-008Ai margini della strada le cunette per il convogliamento delle acque piovane nei tombini sono ricolme di terriccio, trasportato durante le piogge invernali, sulle quali si è diffusa una vegetazione spontanea di tipo invasivo molto rigogliosa, che oltre ad ostruire la carreggiata stradale e non consentire la necessaria visibilità alle autovetture e ai ciclisti in transito, rappresenta una barriera al normale deflusso delle acque piovane che per effetto di tale ostacolo, non vengono reggimentate nelle opportune opere realizzate per tale scopo.

Pericoli-Strada-010Inoltre la presenza degli alberi di acacia in prossimità del perimetro della strada, con i rami muniti di spine pericolose e la presenza di un folta vegetazione di canne in curva rappresentano pericoli agli automobilisti in transito che sono costretti ad invadere forzatamente la corsia opposta.

Altro pericolo, troppi pali in cemento che sorreggono i fili dell’energia elettrica, nel tratto segnato in oggetto, si presentano logorati, vetusti con i tondini di ferro arrugginiti e con pezzi di cemento che cadono sbriciolandosi.
Pericoli-Strada--009I pali in cemento, molto pesanti, alcuni inclinati potrebbero cadere sui mezzi in transito senza scampo per gli occupanti. I fili dell’energia elettrica sono incastrati nelle alberature.
L’illuminazione pubblica è assente in numerosi tratti della strada statale 113/dir. determinando disagi per la circolazione durante le ore notturne e pericoli. Ricordo che su questa arteria ad alta densità di traffico si sono verificati, purtroppo, diversi incidenti mortali.

Premesso ciò chiedo
1) all’ANAS di provvedere ad effettuare tutti i lavori necessari per rendere la circolazione dei mezzi in transito in sicurezza, a tutela della pubblica e privata incolumità.

2) All Servizio Elettrico Nazionale di provvedere a sostituire tutti i pali in cemento, ubicati ai bordi della strada statale 113/dir, arrugginiti e pericolosi a scanso di eventuali responsabilità civili e penali che si potrebbero determinare, causa mancati interventi.

3) Al Dirigente lavori pubblici del Comune di Messina di dare incarico a degli ingegneri specializzati di realizzare progetti, per impianti di illuminazione pubblica, nel tratto che va da Mortelle a Ponte Gallo e successivamente inviare i progetti alla Regione Sicilia per essere sovvenzionati.

4) All’Assessore lavori pubblici chiedo di effettuare un sopralluogo sui luoghi per accertare la veridicità di quanto sopra esposto dallo scrivente, io stesso sarò lieto di accompagnarlo.

Bisogna fare presto.
Numerosi tratti di strada sono completamente al buio.
In relazione alla situazione evidenziata, vogliano le Signorie Loro fornire notizie sui provvedimenti che verranno adottati al riguardo. “

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(NdR): Fin qui la puntuale segnalazione del Consigliere Biancuzzo alla quale non possiamo restare insensibili.
Per la “scerbatura” giriamo la richiesta all’Assessore Ialacqua, forse troppo impegnato con il nuovo “giocattolo” che dovrebbe entrare in attività il primo luglio.

Per il resto, poiché viviamo in un paese dove l’unica attività sempre funzionante è quella del “come rendere complessi i problemi semplici”, non sappiamo di chi sia la competenza e fosse del Comune, con l’incapacità congenita nel redigere i bilanci, la vediamo dura …

Di certo che Renato Accorinti, come Sindaco di Messina e/o della Città Metropolitana, resta quello che risponde della incolumità dei cittadini.