“Stamattina ho inviato una richiesta al Presidente del Consiglio comunale, invitandola ad avocare a sè, come rappresentante super partes dell’organo collegiale in toto, la presidenza della 1^ commissione”, così la capogruppo di Alternativa Popolare, Daniela Faranda, che oggi ha chiesto ad Emilia Barrile di ricoprire l’incarico ad oggi vacante.

Emilia Barrile

Emilia Barrile

“La commissione consiliare Bilancio e Partecipate, dalle dimissioni dell’ultimo presidente Claudio Cardile -il quarto in 4 anni-, vede vuota la sedia del presidente, il che costituisce evidentemente non solo un’anomalia ma anche un vulnus per il buon funzionamento della commissione, se si considera la difficile e ambigua situazione dei bilanci del nostro Comune e delle aziende partecipate ad esso collegate.

Si è provato, nelle scorse sedute, ad eleggere un nuovo presidente senza riuscirci. C’è un evidente problema politico tant’è vero che anche la seduta odierna è stata presieduta, per la verità con equilibrio, dal vicepresidente Risitano, alla quale oggi ho anticipato la mia intenzione di chiedere un intervento terzo in tal senso.

Il Comune di Messina è ancora senza bilancio consuntivo 2016, previsionale 2017 quindi, ancora una volta, in gestione provvisoria, con tutto ciò che ne consegue. Inoltre, nessuna notizia si ha del Piano di Riequilibrio ormai da tempo, al vaglio del Ministero dell’interno che pare avesse inviato una nota nei mesi scorsi, di cui non abbiamo ancora potuto conoscere il contenuto”, scrive la consigliera. che ribadisce nella propria missiva alla Barrile che “la 1^ Commissione consiliare non può e non deve rimanere senza un Presidente titolare che sia di garanzia per tutti i consiglieri”.

Ed è per tale ragione che la Faranda chiede al Presidente Barrile di acquisire essa stessa il ruolo oggi scoperto