A fine mandato (esattamente il 26 aprile) l’ex Sindaco Accorinti, già canditato al rinnovo della carica, si sveglia e firma almeno 5 disposizioni perché si provveda a liquidare ad altrettanti Dirigenti le “indennità di risultato” (sic!) relative gli anni 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009

Con encomiabile celerità il 25 giugno (poco prima del’insediamento del Sindaco Cateno De Luca) il Dirigente delle “ risorse umane” dott.ssa Loredana Carrara firma le determine da n. 3012 a n.3017 dando il via alla liquidazione immediata di oltre 156 mila euro ed impegnandone altri 227 mila sul bilancio 2018/2020 (oltre i costosi oneri riflessi).

Per l’esattezza :
il Dirigente DI L.G. prende € 27,600 e ne ha da parte altri 37,750;
il Dirigente C.N.M. prende € 25,462 e ne ha da parte altri 34,818;
il Dirigente M.D. prende € 26,354 e ne ha da parte altri 36,037;
il Dirigente (in pensione) C.F. prende € 46,865 e ne ha da parte altri 64,085;
il Dirigente (in pensione) A.C. prende € 30,404 e ne ha da parte altri 55,005.

Ci vengono naturali due domande, che giriamo per competente verifica al Sindaco De Luca, pur essendo lui estraneo all’operazione in oggetto:
ma di quali risultati da premiare parliamo se sia Accorinti che De Luca hanno sempre criticato la macchina burocratica?
Chi e quando ha stabilito gli obiettivi da raggiungere?
I pagamenti in oggetto rispettado le disposizioni della Corte dei Conti ?

Una risposta, che sfugga dal burocratese, la gradiremmo unitamente ad una chiara presa di posizione da parte dell’attuate Sindaco.
Noi, intanto, restiamo perplessi circa le modalità ed i tempi (elettorali?) dell’operazione oltre che per la sostanza

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Visto che siamo in argomendo di “Dirigenti” e conoscendo la sensibilità di De Luca circa l’argomento, ci permettiamo di porre altri due quesiti:

 

a) fra i “premiati” vi sono Dirigenti “rinviati a giudizio” o con “giudizio pendente” proprio in virtù dell’espletamento del lavoro a Palazzo Zanca?
Se da un punto di vista legale il “premio” non è contestabile e contrattualmente previsto, da un punto di vista “etico”, visto che si è atteso tanto, non sarebbe stato opportuno attendere il chiarimento giudiziario ?

b) abbiamo già espresso il nostro plauso per l’iniziativa del Sindaco De Luca di evitare una ulteriore, e non sappiamo quanto legittima, proroga dell’incarico di Regioniere Generale al dr. Le Donne ma siamo rimasti perplessi a fronte della sua sostituzione con il dr. Giovanni Di Leo.

Chiariamo subito che vale “sempre” il principio della presunzione d’innocenza per ogni indagato (in alcuni casi l’indagine e lo stesso rinvio a giudizio sono solo di natura tecnica e non sostanziale) e nel caso specifico potremmo anche capire la “convinzione d’innocenza” (termine politico/morale e non giuridico) ma, anche per rompere con il passato e dare un segnale forte, questa nomina l’avremmo rinviata… per opportunità.

Caro Sindaco De Luca, sicuramente Lei non sa che nel Comune che i cittadini le hanno chiesto di amministrare per “dare aria nuova al Palazzo” continuano a lavorare indisturbati (anzi riammessi al lavoro) dipendenti già condannati in primo grado (anche alla rescissione del contratto di lavoro) per il semplice fatto che la sentenza è sospesa a seguito di presentazione di appello … magari aspettando la prescrizione…

Caro Sindaco, i messinesi nel 2013 avevano fatto una scelta di speranza ed in molti sono rimasti “disperati ed attoniti”: non commetta anche Lei lo stesso errore.