Dopo la bocciatura della proposta di delibera per il contratto di servizio con MessinaServizi e le prime scomposte reazione l’Assessore Ialacqua attende un incontro con i capi gruppo in consiglio comunale.

La sua intenzione è la ripresentazione della proposta di delibera accogliendo gli emendamenti migliorativi già presentati o da presentare con la speranza di ricompattare il fronte di quei 18 consiglieri che all’inizio del percorso avevano approvato la posizione della Giunta con la costituzione di “MessinaServizi bene comune.

In effetti mentre i consiglieri contrari fin dall’origine alla soluzione proposta dalla Giunta Accorinti hanno sempre tenuto in Aula una posizione composta e coerente è nel gruppo che ha scelto di costituire “MessinaServizi bene comune” che si sono registrate le posizioni più varie e contraddittorie.

Quello che dobbiamo rilevare, però, è l’errore dell’Assessore che accusa i contrari di non avere “proposte alternative: di proposte alternative ce ne sono a iosa, sono state presentate e sono funzionanti in molti comuni Italiani.

La scelta è quindi politica e chi ha scelto di stare da una parte non può, ora, giocare al massacro per strane logiche d’Aula; così come i Sindacati non possono utilizzare i lavoratori come arma di pressione su nessuno: dalla Giunta ai Consiglieri.