La prima commissione oggi avrebbe dovuto esaminare la STU e alcuni emendamenti alla relativa Delibera.
Per affrontare l’argomento in presenza dell’assessore competente si è rinviato, ed ove occora, si procederà ad una seduta straordinaria

A questo punto si è passati all’esame della delibera successiva relativa la “ricognizione dello stato delle Società partecipate”. Era presente anche l’Assessore Signorino, titolare della delega.

A questo punto sarebbe dovuto entrare in scena l’intramontabile Totò con il suo “ma mi faccia il piacere”….

Due elementi “assurdi” vengono subito alla luce:

a) la Delibera è stata esitata dalla giunta oltre due anni fa e solo ora (si sconosce per quale mistero) giunge all’esame della Commissione.
Qualche Consigliere giustamente si chiede se e quante Delibere stanno subendo lo stesso iter …
Noncuranza o altro che sicuramente procura un danno alla città, probabilmente non favorisce neanche la Giunta ma facilita la strada ai qualunquisti abituati a prendersela con le Istituzioni e, in questo momento, in particolare con il Consiglio Comunale.

b) L’Assessore Signorino evidenzia, peraltro, che la Delibera è superata, e deve essere riformulata, sia alla luce di una legge nazionale di fine 2016 che dagli interventi esitati proprio in questi mesi nell’ambito delle Partecipate messinesi.
L’Assessore evidenzia anche che proprio questa mattina ha notato che la relazione dei Revisori dei Conti allegata si riferisce ad una delibera successiva e non a quella in discussione … cioè “piove sul bagnato”…

Con ogni probabilità la Delibera sarà ritirata dalla Giunta e sostituita con, altra che, speriamo, non giunga all’esame del nuovo Consiglio Comunale da eleggere fra un anno …

Nulla di fatto quindi, tempo sprecato per l’Assessore e per i Commissari: questa volta nessuno parla di “danno erariale”?