Da l’ex Consigliere Comunale Luigi Sturniolo condividiamo la seguente considerazione :

Luigi Sturniolo

“Nell’ambito della sua bulimica produzione di comunicati stampa Messinaccomuna interviene anche sulla data ultima di presentazione della rimodulazione del Piano di Riequilibrio.

 

De Luca ne aveva indicato nel 23 novembre il termine ultimo per l’approvazione in quanto la rimodulazione è possibile entro il sessantesimo giorno dalla sottoscrizione della Relazione di inizio mandato, che a sua volta deve essere sottoscritta entro novanta giorni dall’elezione del Sindaco.

Guido Signorino

Signorino & c. sostengono che la data ultima per la rimodulazione del Piano di Riequilibrio sia, invece, il 3 dicembre in quanto De Luca ha sottoscritto la Relazione di inizio mandato il 4 ottobre.

 

De Luca, infatti, lo ha fatto con una decina di giorni di ritardo, ma correttamente, nell’individuare la data ultima per la rimodulazione del Piano fa riferimento al giorno della sua elezione.

Non si attribuisce, cioè, da solo più giorni a causa del suo ritardo.

Signorino & c., insomma, gli suggeriscono di attenersi solo a quella parte della norma (art. 243-bis del TUEL) che concede sessanta giorni dalla data di presentazione della Relazione di inizio mandato, ma non all’altra parte della norma (art. 4-bis, comma 2, del Dlgs. 149/2011) che fissa in novanta giorni la data ultima per presentare questo documento.

Loro, d’altronde, in questo sono esperti.

Accorinti, infatti, presentò la Relazione di inizio mandato 158 giorni dopo l’elezione (68 giorni dopo quelli consentiti per legge).

Questo permise, tra l’altro, ad Accorinti, tra un norma salva-comuni e l’altra, tra un vuoto legislativo e una mancata dichiarazione di dissesto, di far votare la rimodulazione del Piano di Riequilibrio quasi 15 mesi dopo l’insediamento (10 mesi dopo quelli previsti).”