Palazzo dei Leoni ha definito il piano degli interventi che riguarderanno l’Istituto Tecnico Commerciale “Quasimodo”, sezione associata dell’Istituto di Istruzione Secondaria “Minutoli”.
I lavori rientrano nel programma straordinario di messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli edifici scolastici.

Quasimodo-2Il progetto, elaborato dagli architetti Domenico Calarco (direttore dei lavori) e Matteo Venuto (ispettore di cantiere) e dal geometra Antonino De Luca (direttore operativo), vedrà quale responsabile unico del procedimento l’arch. Vincenzo Gitto e si avvarrà di un finanziamento di 140mila euro erogato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Provveditorato Interregionale O.O.P.P. Sicilia-Calabria in base alla delibera CIPE n.06/2012.

I lavori previsti riguarderanno la dismissione dei controsoffitti e la realizzazione di strutture conformi alla normativa antisismica e antincendio vigente con la contemporanea verifica e riordino dei cablaggi dei cavi posti al di sopra degli stessi, previo alloggiamento in apposite canalette in plastica, e la posa di cassette di derivazione.

Quasimodo-1Inoltre saranno demolite e rifatte le porzioni di intonaco ammalorato e saranno realizzati i relativi strati di finitura esterna con relative tinteggiature, le strutture in ferro saranno trattate con un prodotto anticorrosivo, l’intera struttura che compone la scala antincendio e le inferriate poste nelle finestre del piano rialzato saranno tinteggiate, gli attuali infissi esterni completi di vetro del prospetto a Nord-Ovest saranno sostituiti con nuovi elementi con caratteristiche di efficientamento energetico, saranno sostituiti i pluviali, l’impianto elettrico sarà adeguato alla normativa vigente
I lavori saranno consegnati a fine mese, una procedura celere dettata dal cattivo stato di conservazione degli elementi strutturali che richiede la necessità di ristabilire in tempi brevi gli standard di sicurezza che garantiscano il normale svolgimento delle attività didattiche.