Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, ha chiesto, con la seguente lettera, un incontro al Prefetto per sollecitare il suo interessamento al fine dell’eliminazione del pedaggio dello svincolo erroneamente denominato “Villafranca”:

“L’autostrada denominata A20, Messina – Palermo, serve come tangenziale alcuni rioni insistenti all’interno del Comune di Messina che sono asserviti alle uscite denominate Boccetta, Gazzi, Messina Sud, Tremestieri e Ponte Gallo. Dalla data di inaugurazione dell’A20, anno 1972, il citato tratto della tangenziale Messina – Ponte Gallo, è stato gravato da pedaggio. Dopo qualche anno le barriere di Boccetta, Gazzi, Messina Sud e Tremestieri sono state sgravati, giustamente, dal pagamento in quanto situati all’interno del territorio del Comune di Messina ad eccezione di quella di Ponte Gallo che, ad oggi, inspiegabilmente, continua ad essere gravata dal pagamento del pedaggio. Per completezza di informazione, corre l’obbligo di precisare che la barriera in argomento non consente l’ingresso e l’uscita in entrambi i sensi di marcia, ma esclusivamente l’entrata verso Messina e l’uscita verso Orto Liuzzo Comune di Messina. In estrema sintesi, il citato tratto autostradale, più che una tangenziale, assolve i compiti di bretella con la Strada Statale 113/dir, agevolando, in parte la viabilità dei residenti della zona nord del Comune di Messina.

Rileva, inoltre, il fatto che, il tratto di tangenziale in questione, risulta essere il più oneroso su tutto il territorio nazionale, infatti, per percorrere circa 10 km Ponte Gallo – Boccetta, il costo ammonta a € 1,20. Nonostante molto recentemente sia stato creato un ulteriore varco, denominato San Michele, con una riduzione di distanza da 10 a 6 km, i costi sono comunque rimasti invariati, risultando così proporzionalmente rincarati. La situazione venutasi a creare, e più volte segnalata nel tempo è stata oggetto di esposti e denunce da parte di associazioni di consumatori e di singoli cittadini, che hanno chiesto l’abolizione del pagamento in parola. Il pedaggio che quotidianamente e costantemente i residenti messinesi sono costretti a pagare per effettuare trasferimenti all’interno del perimetro cittadino, oltre a costituire un inspiegabile disparità di trattamento, tra cittadini dello stesso comune, grava pesantemente e vessatoriamente sugli stessi.

Pertanto, ritenendo il pedaggio per attraversare Messina non dovuto, nel periodo 25 Marzo 2017 al 24 Settembre 2017 è stata organizzata, democraticamente, una raccolta firme tra i cittadini. A tal riguardo chiedo di poter incontrare Sua Eccellenza Illustrissima per illustrare personalmente le motivazioni e l’utilità di procedere ad eliminare il pagamento all’entrata ed all’uscita barriera di Ponte Gallo, erroneamente o volutamente denominata Villafranca.
Si fa presente che la petizione è stata sottoscritta ottenendo un importante e significativo successo di adesioni pari a 9380 firme.”