claudio fava e paolo castorina
“Più che abbandonato, il Comitato No Muos si è sentito tradito dal governo regionale uscente. Crocetta è stato prima a favore, poi contro, infine titubante rispetto al MUOS. Il MUOS è una servitù militare di cui possiamo fare a meno con una vertenza istituzionale. Evidentemente tra Rosario Crocetta e Pio La Torre c’è l’oceano in mezzo”. Dichiara Claudio Fava a Catania in occasione della presentazione della sua lista per le elezioni regionali del 5 novembre 2017.
L’ultima battaglia politica di Pio La Torre (fonte Centro Studi Pio La Torre): Il governo italiano aveva annunciato il 7 agosto del 1981 l’accordo con la Nato per l’installazione degli euromissili nucleari Cruise nella base militare di Comiso in provincia di Ragusa. Siamo in piena guerra fredda. La Torre da forza e organizzazione ad un movimento crescente di protesta contro l’istallazione vista come minaccia alla sicurezza, non solo siciliana, e non come possibile fonte di ritorno economico. Il clima di tensione tra gli Stati Uniti e la Russia comportava l’adozione di un atteggiamento prudente e di trattativa che, non per questo, rendeva meno convinte le richieste da parte dei protestanti.
La Torre lanciò dal Circolo della Stampa di Palermo una petizione nell’ambito di un convegno a cui parteciparono esponenti di ogni orientamento politico, culturale e religioso. L’obiettivo era raccogliere un milione di firme. La prima grande manifestazione fu fissata per l’11 ottobre 1981, a Comiso, con un gran numero di partecipanti provenienti, in marcia, da Palermo.
Il successo della protesta fu enorme e la raccolta di firme straordinaria. Lo stesso La Torre spiegò in un articolo postumo pubblicato su “Rinascita” del 14 maggio 1982 che le ragioni della contrarietà ai missili era basata sulla assoluta contrarietà alla “trasformazione della Sicilia in un avamposto di guerra in un mare Mediterraneo già profondamente segnato da pericolose tensioni e conflitti. Noi dobbiamo rifiutare questo destino e contrapporvi l’obiettivo di fare del Mediterraneo un mare di pace”.
I suoi propositi furono bruscamente interrotti una mattina di aprile del 1982.