Alla Messina che verrà

Le città sono come le persone, hanno un nome per distinguersi e pregi e difetti che ne raccontano il carattere.
Di te direi che sei indolente, pigra, spesso cocciuta, ma maledettamente affascinante come ogni donna del sud.
accogliente e calda come la terra, crudele e gelida come la guerra.
Di te direi che negli anni sei stata scippata, imbrogliata, trascurata, venduta, come ogni periferia del mondo.
Ultima per definizione, pur essendo la prima quando si arriva i Sicilia.
Domenica torni al voto, domenica i messinesi torneranno al voto, per scegliere chi, per i prossimi cinque anni, sarà il tuo volto e la tua voce.
Ti auguro qualcuno capace di capire che prima di un futuro roseo c’è bisogno di un presente solido, qualcuno capace di gridare che i diritti non sono favori e che noi non vogliamo assistenzialismo ma sviluppo.
Ti auguro qualcuno che non sia solo onesto ma anche competente, qualcuno che si renda conto che le tue periferie vanno rimesse al centro, chè i cittadini di Tipoldo sono uguali a quelli di Via Garibaldi.
Ti auguro qualcuno che ti ricordi che sei una città di mare e che il problema non sono i tuoi ragazzi che vanno via, ma quelli che vorrebbero ma non possono tornare.
Ti auguro qualcuno che non finga di non sapere che la mafia c’è anche se non si vede e che le baracche esistono perché a nessuno è servito buttarle giù.
Ti auguro cittadini che non votino un loro parente solo perchè si è candidato e non possono dirgli di no, ma poi si lamentano del peggiore consiglio comunale della storia.
Ti auguro cittadini che scelgano, consapevolmente e liberamente qualcuno che possa davvero essere il loro sindaco, senza l’ombra di decadenze, commissariamenti o incompatibilità.
Ti auguro radici e futuro.
Ti auguro Antonio Saitta sindaco.
buon voto.
Io, comunque, resto qui.

Maria Flavia Timbro

Si terrà domani, venerdì 8 giugno , alle 19.30, in via William Sanderson al villaggio Cep (alle spalle del Palamerlino), l’evento conclusivo della campagna elettorale di Antonio Saitta sindaco.