Le campagne elettorali ormai sono copia e incolla, così come la strategia di comunicazione che ne consegue. Non importa cosa si dica ma come e quando lo si fa. Se a livello nazionale si utilizzano i migranti per evitare di parlare di lavoro ed economia, a Messina si cambiano i “contenuti” ma le modalità rimangono invariate.

Il Sindaco comunicatore, che ha mire espansionistiche, cosa fa? Ascolta la pancia dei suoi cittadini e quando la trova vuota la riempie di qualsiasi cosa, tanto sa benissimo, che chi ha fame non bada alla qualità del cibo, mangia di tutto.

Quando, oltre ad essere un bravo comunicatore, sei anche un ottimo stratega cosa fai?
Selezioni ciò che di meglio ha prodotto l’Amministrazione a cui subentri e cerchi di screditarla il più possibile, smantelli e cerchi di rimpiazzare il tutto con la tua big idea. Questo sta accadendo oggi a Messina con l’ATM. Ma tu sei più di un ottimo stratega e quando i cittadini ti dicono, che in fin dei conti il servizio funziona bene e che finalmente dopo tanti anni molte più persone si muovono con i mezzi pubblici, compresi i disabili, tu come mantieni il controllo sulla pancia dei Messinesi? Cerchi di attaccare con tutte le forze e lo fai, eccome se lo fai!

Ti inventi i blitz per scoprire quello, che viene smentito puntualmente mezz’ora dopo, ma tu sei il migliore comunicatore, quello che ha vinto le elezioni, quello che ha vinto contro lo squadrone delle magnifiche 10 liste e sai che le smentite valgono meno delle fake news, la verità non viene condivisa, le belle notizie non attirano quanto le cattive e tu lo sai per esperienza personale.

La volete una verità? a Torre Faro da 3 anni si andava al mare con le navette che facevano la spola tra il parcheggio Torri Morandi e il Pilone ed ora forse ne funziona una ogni ora.
Fallo a Torre Faro un blitz e poi cerca di rispondere alle esigenze dei residenti e dei bagnanti, dai mandato al tuo assessore alla mobilità urbana di creare un’isola pedonale estiva ed insegnaci a vivere come si fa nei paeselli civili, come a Santa Teresa, del resto occhio e croce Ganzirri e Torre Faro hanno lo stesso numero di abitanti.
Come ben sa ho votato per lei signor Sindaco e l’ho fatto con la stessa freddezza con cui lei architetta le sue mosse, proprio quelle che ritiene possano condurre alla agognata meta.
Se ricorda bene le motivazioni del mio voto, scevro da interessi personali, al contrario dei saltatori olimpionici medaglia d’oro nel salto sul carro del vincitore, con la sua vittoria ci sarebbe stato un Consiglio più propenso alla sana opposizione, un Consiglio che difficilmente avrebbe accettato supinamente qualsiasi intervento dell’Amministrazione.

Ora mi aspetto, che chi ha beneficiato della vittoria dell’On. Cateno De Luca per la propria elezione, inizi a far vedere ai propri concittadini, che non viviamo nel paese delle meraviglie e che il mago di Oz esiste solo per Dorothy.

Giuseppe Sanò