Il Comandante dei Vigili del Fuoco di Messina fa il punto sugli interventi di fronte due commissioni consiliari riunite i modo “informale”

La V commissione consiliare (Ambiente – Cimiteri – Verde – Giardini – Acqua – Nuovi stili di vita – Benessere degli animali – Rifiuti – Arredo Urbano – Salute) e la VII (lavori pubblici – interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili comunali adibiti a servizi – rete viaria e sottoservizi – risorse del mare – protezione civile sicurezza sui luoghi di lavoro), presiedute rispettivamente dai consiglieri comunali, Cecilia Caccamo e Carlo Cantali, nel corso della riunione dello scorso giovedì 6, hanno indetto una seduta congiunta che si sarebbe dovuta tenere ieri, mercoledì 12, alle ore 8,30 in prima convocazione, ed alle 9,30 in seconda, per discutere sulle problematiche causate dall’incendio nei villaggi collinari della zona tirrenica, sulla richiesta di stato di calamità naturale e concordare le iniziative a favore della cittadinanza in conseguenza dei danni subiti.

All’incontro erano stati invitati il sindaco, Renato Accorinti (assente), il comandante dei Vigili del Fuoco di Messina; gli assessori regionali all’Agricoltura ed alla Protezione Civile (assenti); l’assessore comunale alla Protezione Civile, Sebastiano Pino; il presidente della VI Municipalità, Orazio Laganà; la Confagricoltura Messina; il dipartimento regionale Azienda Foreste demaniali; l’Ispettorato provinciale Agricoltur; e l’agronomo comunale, Alessandro Giami.

Abbiamo anticipato “si sarebbe dovuta tenere ieri” perché in effetti si è tenuto un incontro informale e non la riunione della Commissione perché, come ha sottolineato il vice segretario generale, si era incorsi in una violazione del Regolamento.

“Che figura”…
Saranno rimasti allibiti i numerosi ospiti presenti davanti una “strana” discussione che ha preceduto l’incontro.

Sembra che la Caccamo, che presiedeva la riunione congiunta, in seconda convocazione abbia atteso i consiglieri ritardatari iniziando di conseguenza o lavori con circa 30 minuti di ritardo: inutili le proteste di molti consiglieri che per molto meno, ricordiamolo, si ritrovano con una condanna di tre anni sulle spalle oltre 5 anni di interdizione dai pubblici uffici …

E’ comprensibile che gli animi si siano riscaldati, anche in presenza di chi credeva di essere altrove dissertando sulle sentenze …

La corretta ed ovvia interpretazione del Dr. Bruno ha fatto si che dopo un’inutile perdita di tempo la Commissione fosse dichiarata chiusa “per carenza di numero legale”, d i numerosi consiglieri presenti (superori al minimo) potessero proseguire l’audizione in “modo informale”.
E’ proprio vero politici ed amministratori non ci si “inventa” !

Incendi a Messina: nota dell’Assessore PINO
In merito agli incendi verificatisi a Messina negli ultimi giorni, l’assessore alla Protezione Civile, Sebastiano Pino, dichiara che: “Sono rammaricato, perché a fronte di una situazione abbastanza critica, che ha messo a dura prova la città di Messina e i suoi abitanti, ho letto su qualche sito internet notizie infondate e non rispondenti a quanto realmente accaduto. Tengo quindi a precisare che soltanto due nuclei familiari, complessivamente cinque persone residenti in contrada Catanese, sono stati allontanati alcune ore in via precauzionale e, una volta cessato il pericolo, sono rientrati nelle loro abitazioni. Non risponde quindi al vero la notizia secondo la quale gli sfollati a Messina sarebbero stati alcune migliaia. All’università dell’Annunziata, nel primo pomeriggio di lunedì scorso, sono state interrotte le lezioni per evitare conseguenze all’eccesso di fumo, che si è propagato a seguito degli incendi, ma si è trattato di un’azione preventiva in quanto non si sono registrati pericoli per le persone, né danni alle strutture universitarie”.

Intanto lunedì 17, alle ore 17, l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua (che al momento non sarà bersagliato per la spazzatura che ammorba le strade…), incontrerà, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, le associazioni, i comitati ambientalisti ed i quartieri per una lettura d’insieme di quanto accaduto in questi giorni a seguito dei gravi incendi verificatisi nel territorio messinese.

Gli obiettivi della riunione sono valutare forme di vigilanza diffuse sul territorio e concordare proposte ed idee che contribuiscano alla salvaguardia del territorio ed alla sua messa in sicurezza …
Come dire “scappati i buoi si chiude la stalla”, meglio tardi che mai, anche se il Comune (a norma di legge) dovrebbe approntare un “piano di prevenzione degli incendi”: speriamo che questo sia il primo dei tanti passi ancora da fare perchè l’Assessore ambientalista ponga rimedio a ciò che la legge già impone !