Massimo Costanzo, consigliere della VI municipalità, lancia un’appello: utilizziamo il drone per contrastare il fenomeno delle discariche abusive.

Nelle foto la strada di tono la Sp 49, un vero e proprio scempio della natura.
IMG_1952IMG_1953Le foto allegate dimostrano con chiarezza, che in maniera indisturbata, ignoti scaricano continuamente qualsiasi tipo di materiale causando danni all’ambiente circostante.
Cemento, mattonelle, materiale di risulta etc. stanno letteralmente sovrastando questo tratto di strada e inquinando la vegetazione che lo costeggia.
IMG_1955IMG_1956A poca distanza alcune abitazioni sono costrette a convivere con questo degrado. La zona, non illuminata e anche un pò isolata, si presta moltissimo a questo tipo di operazioni.

Questo fenomeno di inciviltà va fermato e contrastato con ogni mezzo.
Scrivendo al NOE Carabinieri di Catania – Carabinieri di Faro Superiore – Sindaco della Città di Messina e Metropolitana – Assesssore Ialacqua – Comandante Ferlisi e Municiplaità, chiedo con forza di unire le forze proponendo ad ognuno per le sue competenze:

• La bonifica dell’area;

• Siglare un protocollo d’intesa con il Reparto dei Carabinieri sez. NOE di Catania per monitorare l’area con l’utilizzo di un drone;

• Prevedere l’acquisto da parte del Corpo della Polizia Municipale di Messina di un drone per monitorare questa e altre zone ritenute a rischio inquinamento ambientale;

• Illuminare tutto il tratto di strada

• Prevedere eventualmente un punto di video sorveglianza – remoto fisso e continuativo

• Rafforzare i pattugliamenti nella zona.

Va detto che già in altre città d’Italia come Padova e Udine i Comandi di Polizia Locale, stanno utilizzando il drone per contrastare abusivismo edilizio e inquinamento ambientale.

Sono convinto che non tutti vogliamo bene a questa città, per arrivare a questo si deve veramente odiarla. Perche?