12 consiglieri comunali, appartenenti a vari gruppi politici, come il Pd, il M5S, LiberaMe, Sicilia Futura, e anche qualche esponente del centro-destra, chiedono un consiglio comunale urgente per discutere in aula, prima della preannunciata messa in liquidazione della società “Messina servizi bene comune“, programmata per il prossimo 10 gennaio, il futuro della società, dei suoi lavoratori, e dell’intera gestione del ciclo dei rifiuti.

“Non possiamo più permettere —dicono i sottoscrittori della richiesta— che il consiglio comunale sia relegato a semplice soggetto ratificatore di scelte già adottate dal sindaco su temi così rilevanti per il futuro della città.

 

Chiediamo che l’amministrazione De Luca, invertendo la rotta del modus operandi attuato con le cosiddette delibere “salva Messina“, si confronti con l’aula non a decisioni prese, ma prima di adottarle, riportando il dibattito vero nel luogo istituzionalmente preposto, che è il consiglio comunale, rappresentativo dell’intera città “.

Prima firmataria Antonella Russo