I consiglieri comunali del m5s entrano a piedi giunti sulla questione delle nomine nelle partcipate.

Lo fanno con una interrogazione al Sindaco De Luca presentata dal Capogruppo ARGENTO e sottoscritta dall’intero gruppo.

Dopo aver ricordato che De Luca in campagna elettorale aveva promesso la riduzione delle società partecipate, per abbattere i costi della politica e risanare il Bilancio Comunale, Argento evidenzia che la precedente amministrazione, in ossequio al Decreto Madia, era già intevenuta nominando un Amministratore Unico per A.M.A.M. e MessinaServizi Bene Comune S.p.A.

Sorprende quindi come l’Amministrazione, sembra senza modificare lo Statuto, abbia ritenuto di dover nominare un CdA per ogni partecipata.

Per quanto riguarda il Teatro, invece, ci si trova davanti una nomina in contrasto con l’art. 6, comma 5 della legge regionale 11 agosto 2017 che avoca alla Regione il potere di nomica del Presidente del CdA.

Il m5s, alla luce dei contrasti e con la Regione e con lo stesso programma del Sindaco ritiene opportuno che il Decreto Sindacale venga revocato.

Quindi chiedono al Sindaco De Luca:

– se, in attesa delle modifiche statutarie dell’Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina”, e delle opportune modifiche da parte dei soci delle società partecipate, intende revocare, con decorrenza immediata, il Decreto Sindacale n° 29 del 27/07/2018;

– se intende rispettare gli impegni assunti con la comunità messinese di liquidare le partecipate, iniziando dall’abbandono del sostegno al piano concordatario della società Messiambiente S.p.A. in liquidazione che insieme all’A.T.M. e alla Messina Servizi Bene Comune trascineranno, inevitabilmente, l’Amministrazione Comunale nel baratro politico – amministrativo.