Richiesti interventi a garanzia della sicurezza e della fluidità della circolazione

“La situazione attuale non può trovare alcuna tolleranza, si invita il Presidente di codesto Consorzio a porre rimedio alla violazione delle norme poste a garanzia della sicurezza e della fluidità della circolazione” è questa la conclusione di una dura lettera inviata da Renato Accorinti, nella sua veste di Sindaco Metropolitano, al Presidente del Consorzio Autostrade Siciliane e all’Assessore regionale alle infrastrutture.

“La situazione delle autostrade siciliane A 18 Messina-Catania e A20 Messina Palermo, è rappresentata da forti criticità e mancanza di sicurezza”, ulteriormente accentuata dalla impossibilità di comunicare per totale assenza, in molti tratti, della connessone con le reti di telecomunicazione mobile.

E’ amaro constatare, dice Accorinti, che solamente in occasione del G7 di Taormina il CAS abbia provveduto alla manutenzione del tratto autostradale Catania-Taormina lasciando insolute tutte le problematiche e i disagi degli altri tratti, nonostante il pagamento ‘dei relativi pedaggi !, come dimostra la frana di Letojanni, che da oltre due interrompe la carreggiata Messina Catania..
Che le autostrade siciliane siano un colabrodo è sotto gli occhi di tutti, con bassissimi livelli di manutenzione, buche deviazioni continue, a fronte di pedaggi fra i più alti d’Italia.

Facendosi anche interprete del disaggio e della volontà di denuncia delle comunità locali, Il Sindaco Accoriti ha deciso di intervenire con una azione forte, da una parte per sensibilizzare i Governi nazionale e regionale su problematiche che riguardano direttamente la sicurezza ed il diritto alla mobilità dei cittadini, e dall’altra per inviate il CAS al rispetto delle norme, fornendo ai cittadini utenti una rete autostradale con livelli di sicurezza accettabili.