Gentile Direttore,
ieri sono stato informato da un amico, che sui pilastrini di recinzione della piazzetta prospiciente la Chiesa di San Nicola a Ganzirri da diversi giorni facevano bella mostra alcune scritte blasfeme e malgrado ripetuti solleciti ai più disparati interlocutori, nessun intervento era stato posto in essere, tanto da suscitare nel mio interlocutore i più profondi sentimenti di sdegno.

Lo stesso amico, nell’esternare tutto il suo rammarico, lasciava intendere che piuttosto aspettare i tempi di intervento delle istituzioni, sarebbe stato consono che io provvedessi al caso…..! (ormai sono diventato il multimpiego del paese….)

ganzirri2ganzirri4Nel primo pomeriggio sempre di ieri, mi sono recato sul posto ed ho constatato che oltre alle scritte blasfeme, tutti i muri dell’UNICA piazzetta di svago di Ganzirri sono imbrattati con le più disparate quanto demenziali scritte dipinte con bomboletta spray.

ganzirri1ganzirri5Condividendo le ragioni del mio amico, ho provveduto a coprire le scritte offensive, utilizzando vernice dal colore tenue – leggero, compatibile con i muri interessati.

Non credo di avere fatto un fatto eroico, ma solo un semplice gesto al fine di restituire pulizia e decoro ad un’area dal valore fortemente significativo, sia sotto il profilo del pubblico svago, e sia per la vicinanza con la con “casa del PADRE”.

Cordialmente.
Marcello Puglisi
1° Uff.le di Coperta società RFI

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(NdR): Nel ringraziare il nostro concittadino per il senso civico dimostrato e sottolineato il demenziale vandalismo di alcuni, con la complicità ancora più colpevole di chi “vede e non parla”, non possiamo non indignarci nei confronti delle Istituzioni.
ganziri6Il “bene Comune” da cui questa Amministrazione “a parole” prende l’avvio non sembra arrivare nella periferia della città, salvo quando si fa appello al volontariato …

Il “disinteresse” viene da lontano e coinvolge l’Amministrazione Accorinti come le amministrazioni precedenti.

Questa volta non possiamo non chiamare in causa anche la Circoscrizione, che ha la sua sede a poche centinaia di metri dalla piazzetta.

Non ci poniamo la domanda del perché Presidente e Consiglieri non abbiamo sentito la necessità di fare ciò che fatto il sig. Puglisi, ma sollecitiamo una loro presenza più attiva e costante che non può limitarsi alla semplice “denuncia”.

In casi come questo ci si chiede:”ma la dotazione finanziaria garantita dall’Assessore Santisi dove è finita?”
Forse potrebbe essere nascosta nello sconosciuto” Bilancio Previsionale 2017”: vedremo (entro il 30 dicembre?) !
“bene Comune”, politica “dal basso”, parole e concetti condivisibili ed importanti che sono risultati utili in campagna elettorale ma travolti dal comportamento quotidiano.

Agli amici eletti nella Circoscrizione l’invito a non trasformarsi a “passa carte” , spesso appena sopportati, ma a rivendicare, con ogni mezzo, la valorizzazione del loro ruolo importante .