A. O., nigeriano diciannovenne, “già arrestato il 22 novembre scorso poiché in concorso con un connazionale nascondeva in casa droga ai fini di spaccio, ieri sera è stato nuovamente arrestato a Caltagirone perché evaso dal proprio domicilio per recarsi dinanzi un supermercato dove importunava i clienti pretendendo del denaro”.

La storia di A. O. è simile a quella di molti altri immigrati ma, a fronte dei dati ufficiali, oltre duecento psicologi siciliani hanno sottoscritto il documento dal titolo “Psicologi con i migranti”. Spiega Stefania Pagliazzo, psicologa psicoterapeuta modicana: “Psicologi con i migranti è estremamente critico nei confronti del Decreto Sicurezza elaborato dal governo, a cui contrappone una gestione del fenomeno migratorio improntata alla solidarietà e all’umanità. L’iniziativa, una delle tante che in questo momento animano la categoria professionale degli psicologi, continua a ricevere adesioni, ed è stata accolta favorevolmente dal Consiglio dell’Ordine regionale, che ha già intrapreso azioni nella direzione indicata dal documento. Nel frattempo, il comunicato degli psicologi siciliani è  stato condiviso e ha ricevuto la solidarietà di altri colleghi da ogni parte d’Italia, tra cui quella del Presidente  dell’Ordine degli psicologi della Sardegna. Nel testo si evidenzia come il contenuto del decreto che penalizza i richiedenti asilo sia in palese contraddizione con i principi costituzionali e contro i valori a cui si ispira la professione dello psicologo oltre che a quelli basilari del vivere civile”.