Comunità di Pratiche, il ruolo delle Città Metropolitane nel nuovo Piano Nazionale Anticorruzione

Palazzo dei Leoni promuove un incontro con i segretari dei Comuni della Città Metropolitana finalizzato alla condivisione delle esperienze e alla proposta di idee innovative per realizzare una “Comunità di Pratiche” ovvero avviare un percorso che porti a procedure omogenee tra le varie Amministrazioni.

3Ha presentato l’iniziativa l’avv. Maria Angela Caponetti, Segretario generale dell’Ente, che ha sottolineato le funzioni di coordinamento che la normativa attribuisce alle Città metropolitane. I settori in cui iniziare questa fattiva collaborazione sono quelli del contrasto ala corruzione e della formazione. Risulta evidente che attraverso la condivisione delle esperienze può essere avviato un percorso comune nella valutazione dei rischi catalogandoli per tipologia, creare una banca dati dei comportamenti sospetti ricorrenti per situazioni e contesti analoghi al fine di realizzare contromisure omogeneee.

DSC_2421Predisposizione di modelli adeguati per la formazione del personale con attività formativa condivisa e la predisposizione di un piano di formazione integrato fra i Comuni della Città Metropolitana.
Tali iniziative possono realizzarsi con la creazione di uno “spazio di collaborazione” virtuale con la creazione di una piattaforma tra tutti gli attori del progetto nella quale condividere problemi, procedure e soluzioni, ma anche attraverso incontri periodici tra le persone che del progetto fanno parte.

l’avv. Caponetti ha teso ad evidenziare che le procedure anticorruzione sono finalizzate alla elevazione dei livelli di legalità e alla maggiore efficienza della P.A.
Negli interventi dei Segretari comunali, oltre al plauso per la iniziativa è stato suggerito il coinvolgimento della Prefettura ed è stato sottolineato come in altre realtà, questa ottima iniziativa di incontro tra varie amministrazioni, sia da tempo prassi costante.