Due giorni fa, il 24 luglio, abbiamo ricevuto e pubblicato la lettera di un lettore (Giovanni Pino) che sollevava la questione della zona conosciuta come “pineta di Pompei” (Vedi) : un luogo pubblico che attraverso strani interventi tecnico-burocratici è divenuta di fatto “un luogo privato” dedicato a parcheggio dei residenti.

Abbiamo pubblicato la segnalazione senza commenti, anche se il fatto segnalato ci ricordava qualche cosa, nella speranza di avere una risposta o un intervento chiarificatore dell’Amministrazione Comunale (De Cola, Ialacqua, Cacciola): evidentemente i difensori del “bene pubblico” e gli “ambientalisti nostrani” al momento hanno altri interessi …

ambiente-DanielaFarandaIn effetti il problema era stato sollevato dal Consigliere Daniela Faranda il 29 giugno 2016 con una interrogazione, ad oggi – come d’uso – senza risposta.

Riportiamo integralmente l’interrogazione, che implica anche il rispetto della normativa sulla tutela ambientale, nella speranza che la Presidente Barrile intervenga a tutela delle prerogative dei Consiglieri, che l’ing. De Cola, anche titolare dei rapporti con il Consiglio, vogliano perdere alcuni minuti per attenzionare il problema sollevato.

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta – Lavori Pineta peri urbana Via delle Mura

La sottoscritta Daniela Faranda nella qualità di Consigliere comunale (ai sensi dell’Art.24 punto 2. Statuto del Comune di Messina

PREMESSO CHE

la pineta periurbana sita lato monte Viale Regina Margherita raggiungibile sia da via delle Mura che da via Peschiera, ricade all’interno della zona delimitata in Rete Natura 2000 come Zps codice ITA030011 (Monti Peloritano, Dorsale Curcuraci e Antennamare);

detta Zps è regolamentata dal Piano di Gestione dei Monti Peloritani approvato con D.D.G. del 27.05.2010 del 27.05.2010 dal Dirigente Regionale del Dipartimento Ambiente dell’Assessorato Regionale Territorio Ambiente della Regione Sicilia.
Nella cartografia degli Habitat, ed in particolare nella Tavola degli Habitat n. 4.B.1che si allega alla presente interrogazione, l’area in oggetto viene delimitata quale Habitat Prioritario “91AA* Querceti a roverella dell’Italia meridionale e Sicilia”.

per come disposto dal Decreto Presidente della Repubblica del 08.09.19979 n. 357, dal decreto del 30.03.2007 emanato dall’ARTA Sicilia e, infine, previsto all’interno dello stesso Piano di Gestione della Zps, ogni intervento, piano o progetto da realizzarsi all’interno delle aree delimitate di Rete Natura 2000 (Sic e Zps) deve essere prima oggetto di Studio di Incidenza Ambientale corredato dalla documentazione prevista nel Decreto Arta del 30.03.2007 ed approvato dal competente Organo di controllo;

CONSIDERATO CHE

sono stati eseguiti lavori, sembrerebbe per conto dell’Amministrazione Comunale, consistenti nell’apertura di una “pista di cantiere” all’interno della Pineta periurbana di che trattasi (Via delle Mura) categoria di opera non oggetto a deroghe così per come previsto nel Decreto del Presidente della Repubblica del 08.09.1997;

che tali lavori pare abbiano determinato lesioni importanti agli apparati radicali dei pini centenari ivi insistenti , sbancamenti e movimentazione del terreno con asportazione delle vegetazione, impatti negativi determinati dai mezzi di cantiere che stanno operando;

Per i motivi sopra esposti si C H I E D E di sapere se:

• detti lavori sono stati oggetto di Valutazione di Incidenza;
• l’esecuzione di tali lavori all’interno di area delimitata quale Habitat prioritario è stato oggetto di valutazione da parte di un esperto ambientale;
• quali opere di minimizzazione e/o compensazione degli impatti sono state previste;
• detta valutazione di Incidenza è stata sottoposta al parere preventivo della Commissione Comunale ( di Valutazione di Incidenza Ambientale) e se è stato espresso parere positivo;
• é stato rilasciato il Nulla Osta all’esecuzione dei lavori da parte del Dipartimento competente.
Si ribadisce come, in assenza di autorizzazione ambientale, detti interventi sarebbero stati eseguiti in difformità alla vigente legislazione ambientale.”

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(NdR): anche noi restiamo in fiduciosa attesa …