Sergio Pensato, poeta: “Mah… io sono per formazione un cavaliere e non ho riserve a sedere coi miei nemici, se sono cavalieri anch’essi. Trovo sbagliato appellarsi alla Costituzione per strumentalizzarla a qualsiasi maggioranza politica in nome dell’antifascismo: cosa significa fascismo? La cosa vergognosa di queste campagne improvvisate è che una colpa lava l’altra: è vero che Berlusconi ha avuto le sue traversie, ma la mafia esiste da prima che gli Americani per sbarcare facessero a patti con lei… Eravamo nella Seconda Guerra Mondiale; ma da una trattativa con le mafie era partita pure la infame Campagna Unitaria (lasciando isolati i Sanfedisti che rimasero leali al Re Borbone). E i Dem? Ci sguazzano come e più degli altri, con l’aggravante di avere reso organica l’Antimafia. Dopo avere sopportato e patito la DC e le sue macchinazioni per decenni, ecco che una burocrazia politica realizza e difende un ordine basato su quei diritti strappati ai lavoratori dopo lotte dure… In nome dell’antifascismo non dovremmo rivolgere più di questi appelli farlocchi, ma denunciare la UE che vampirizza i soggetti più deboli e ha messo in piedi un impero della menzogna; io grido che il Jobs Act è fascista; la democrazia esportata è fascista; le armi di distrazione di massa sono fasciste. Italiana europea cosa significa? Italiana europeista? Abbiamo un saggio abbondante di cosa significhi europeismo… Appoggiare tutte le guerre fin qui fatte contro la Russia e mantenere le sanzioni economiche contro di lei”.