Dal Manifesto per un “IMPEGNO CIVICO” :

“Impegno Civico” intende promuovere la partecipazione di “cittadini-politici” alla vita pubblica nelle sue varie declinazioni. Cittadini-politici, perché riteniamo che la crisi, opportunamente definita politica e morale, della nostra realtà, derivi dalla scissione fra tali due termini. Perché quando il cittadino, il “cives” dimentica di essere “politico”, cioè appartenente alla “polis”, finisce con l’essere solo elettore che riscopre il proprio ruolo al momento del voto, od addirittura suddito che delega totalmente le proprie scelte ed il proprio futuro ad altri.

Da ciò nasce la subcultura del clientelismo ed il meccanismo pervasivo dello “scambio”, che diventa elemento di condizionamento per i vari contraenti. Essere cives significa però avere coscienza di fare parte di una “comunità”, che non è qualcosa di astratto, ma l’insieme di cittadini che hanno contezza non solo dei diritti a loro spettanti, ma anche dei doveri che debbono esercitare, e che, quindi, perseguono un destino comune.

Per tali considerazioni e sentendoci portatori di “idee” e di progetti innovativi, che tendono a spezzare quella sorta di fatalistico “immobilismo intrigante” che pervade la nostra realtà cittadina, abbiamo deciso di mettere insieme esperienze, competenze ed “equazioni personali” per reagire alla rassegnazione che si va diffondendo sempre di più, soprattutto tra le giovani generazioni. Per un progetto ambizioso, difficile ma stimolante che conduca ad una “città vivibile”, che richiede il rispetto profondo per l’ambiente in cui viviamo, l’osservanza delle regole e la diffusione del senso civico, adoperandoci per fermare il degrado culturale e sociale sempre più forte. Ed una delle caratteristiche fondamentali della nostra iniziativa sarà quella di formulare proposte che rifiutino la demagogia e le facili promesse mirabolanti.

Proposte credibili, all’insegna della chiarezza ed alla ricerca di consensi, che non siano dettate dalla “pancia”, ma dalla ragione e dal sentimento. Ed Impegno Civico vuole essere una iniziativa che non si limiterà a sviluppare la propria azione in questa competizione elettorale con la formulazione di proposte programmatiche specifiche, ma che proseguirà la propria attività per cercare di diventare polo di riferimento per quanti siano imbevuti realmente dallo spirito e dalla linfa di questa nostra amara ma unica terra.

Presenti Navarra, Barbalace, prof. Sabato, Cristina Correnti- campionessa di basket che ha giocato in serie A e nella Nazionale italiana, la psicopedagogista e criminologa Argentina Dongiovanni, Michele Bisignano fondatore e Presidente di Labormetro il cui tema di sviluppo e dempte stato qiello dell’Area metropolitana dello Stretto, Enzo Colavecchio per il rispetto ecosostenibile.

Saitta:Nella vostra dichiarazione si fa riferimento a doveri e responsabilità.
Messina è tutt’altro che città morta. Tutti hanno un ruolo con personalità individuate. Formule che giungono ad un governo condiviso della città: una convergenza , non ambigua ma ben maturata e consolidata