I deputati 5stelle all’Ars: “Il governo Musumeci non ne azzecca una, poche scelte e tutte sbagliate. Una decisione del genere in un momento in cui si taglia su tutto, mettendo a rischio pure i servizi essenziali, è un’indecenza”.

“Il governo del nulla? Meglio quando non decide, perché le pochissime volte che lo fa provoca solo danni. Fissare ad aprile le elezioni amministrative in Sicilia, evitando il possibile election day con le elezioni europee, è una follia che costerà ai siciliani un milione di euro”.

Lo dicono i deputati del M5S all’Ars, commentando la notizia della decisione dell’esecutivo regionale di mandare al voto 36 comuni dell’isola il 28 aprile.

“In un momento in cui ci apprestiamo a varare una manovra lacrime e sangue, con tagli pressoché generalizzati in tutti i settori e con i servizi essenziali appesi ad un filo – afferma il capogruppo Francesco Cappello – certe scelte appaiono del tutto folli.   Anche un solo euro sprecato oggi è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio.
Ma evidentemente – continua Cappello – parsimonia e saggezza non hanno diritto di cittadinanza all’interno della   maggioranza, se è vero, come è vero, che è riuscita perfino a partorire l’idea di dotare l’Ars di una irrinunciabile, quanto fondamentale, orchestra”.

Per conoscere le ragioni delle elezioni comunali disgiunte dalle Europee, i deputati 5 stelle all’Ars hanno chiesto la convocazione in commissione Affari istituzionale dell’assessore Grasso”.