Come si sta organizzando adesso l’Amministrazione per la messa in sicurezza dei torrenti cittadini dopo la sentenza n. 204/17 del Tribunale Superiore delle acque pubbliche che ha annullato l’Ordinanza n. 23056 del 14.10.2015 a firma del Sindaco Accorinti con la quale veniva ordinata al Genio Civile l’esecuzione di una serie di azioni negli alvei dei torrenti cittadini?

 Libero Gioveni

Libero Gioveni

E’ questo l’importante interrogativo che il consigliere comunale Libero Gioveni, preoccupato per le condizioni di criticità presenti ancora in parecchi torrenti, rivolge al sindaco Accorinti e all’assessore alla protezione civile Pino dopo la nota sentenza che ha ribaltato le competenze sugli interventi.

Gioveni evidenzia come fossero tanti, troppi, gli enti che si dividono le competenze (Comune, ex Provincia, lo stesso Genio Civile, Protezione Civile, Forestale, ex ATO 3, Messinambiente), spesso con sistematici rimpalli di responsabilità che certamente non giovavano al conseguimento dei risultati auspicati.

Capitava quasi sempre, infatti, – spiega il consigliere – che anche quando si trovavano opportunamente le risorse per eseguire gli interventi di messa in sicurezza, lo si facesse in maniera incompleta, arruffona e senza la necessaria sinergia fra i soggetti interessati.

Diventava praticamente impossibile gestire e fronteggiare le emergenze simultaneamente continuando ognuno ad esercitare il proprio compito separatamente senza un opportuno coordinamento.

Insomma – insiste Gioveni – voglio senz’altro trovare il lato positivo nella sentenza di annullamento dell’ordinanza sindacale, perché non poteva essere più accettabile un sistema di gestione “incancrenito” che non faceva altro che frenare l’importante attività di controllo e prevenzione delle emergenze nei torrenti cittadini.

Proprio per tutti questi motivi, però – conclude Gioveni – anche per effetto della predetta sentenza, propongo, anzi RIPROPONGO ora più che mai (avendolo fatto ad inizio di questa legislatura) la costituzione di un “ufficio speciale unico” che si occupi esclusivamente dei necessari interventi di prevenzione e messa in
sicurezza dei torrenti.

Il consigliere comunale
Libero Gioveni