Questa mattina a Palazzo dei Leoni si è riunito il Comitato d’indirizzo e controllo per la gestione del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Messina, alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.

DeVincenti-AccorintiHanno partecipato all’incontro il Sindaco Metropolitano Renato Accorinti, il Commissario straordinario con i poteri del Consiglio Metropolitano Filippo Romano, il Presidente del Comitato Riccardo Monaco, il PCM-DPC-componente del Comitato Vincenzo Donato, il PCM-DIPE-componente del Comitato Claudio Cesi, il rappresentante dell’Agenzia per la Coesione Territoriale-Area Programmi e Procedure-Ufficio 3 accompagnamento e sostegno Programmi regionali Luciano Russo, il rappresentante dell’Agenzia per la Coesione Territoriale Patrizia Abballe, il componente del Comitato per la Città Metropolitana di Messina Maria Angela Caponetti ed il responsabile unico dell’attuazione del Patto per la Città Metropolitana di Messina Armando Cappadonia.

La seduta si è sviluppata sull’analisi dello stato d’attuazione degli interventi predisposti nell’ambito del Masterplan e sulle valutazioni relative ad alcune criticità presenti.
A Palazzo dei Leoni sono finora pervenute le schede di monitoraggio relative a 35 interventi sul totale di 59 previsti per un importo quantificabile in oltre 75 milioni di euro su un totale di 332 milioni.

La situazione, pertanto, appare diversificata in base allo stato di verifica della documentazione fin qui ricevuta ma l’aspetto importante che è stato chiarito stamani è quello relativo alla gestione dei flussi finanziari relativi all’esecuzione dei singoli progetti dei Comuni: in particolare si è precisato che i fondi avranno come destinatari diretti i singoli enti locali mentre il ruolo della Città Metropolitana sarà quello di monitorare gli stati d’avanzamento degli interventi realizzando una sorta di “filtro” tra l’ente beneficiario ed il Ministero competente.

Il confronto odierno, inoltre, ha dipanato alcune questioni relative ad alcune criticità che interessano alcuni progetti del Masterplan e che andranno valutate nel prosieguo della realizzazione del Patto.
Estremamente soddisfatto il Ministro De Vincenti che, al termine della riunione odierna, ha preannunciato un successivo incontro tra fine aprile ed inizio maggio.

il sindaco metropolitano Renato Accorinti ha sottolineato il “metodo nuovo nei rapporti tra Governo e ente locale che garantisce la trasparenza e la correttezza nell’erogazione di soldi pubblici. Il monitoraggio costante assicura quel principio di legalità necessario per sottolineare il cambiamento nei confronti di un passato in cui i risultati sono stati a dir poco sconcertanti”.

A margine delle riunione il Ministro ha incontrato i rappresenti sindacali della Città Metropolitana, che hanno rappresentato le preoccupazioni dei dipendenti per la riforma delle ex Province che, a causa del prelievo forzoso sulle entrate dirette, nel 2017 per Messina si tratta di circa 25 milioni di Euro a fronte di un bilancio di 62, non sono più in grado di assicurare servizi e di fare la manutenzione di strade ed edifici scolastici. E’ stato sottolineato che in Sicilia, dove la Regione ha competenza esclusiva in materia di Enti locali, la situazione è ancora più grave, perché la riforma, partita prima che nel resto del Paese, non si è ancora conclusa.

Il Ministro ha assicurato che il Governo garantirà la funzionalità di base delle ex Province, e che contestualmente sarà avviata una interlocuzione con la Regione Siciliana sia per avviare a soluzione le criticità dei progetti la cui realizzazione si interseca con competenze della Regione, sia per sollecitare la conclusione dell’iter legislativo relativo agli Enti di Area Vasta.