Michele Bisignano, ritenendola ancora di attalità, ci riprpone una riflessione di circa un mese fa:

Sabato scorso si è svolto nell’aula magna dell’università di Messina un importante forum sul tema della Macroregione del Mediterraneo centro-occidentale.

Nel corso dell’incontro, che ha visto qualificate partecipazioni ed interventi, sono stati delineati scenari futuri che coinvolgeranno terrritori sempre più estesi in una logica di interrelazioni non solo tra regioni diverse ma, come sta già avvenendo per la macroregione delle Alpi, di carattere transnazionale.

Ancora più ambizioso e suggestivo il progetto strategico della MMCO, che guarda ad un accordo con le regioni mediterranee del Nord Africa, in un disegno che può essere definito euro-afro-mediterraneo.

Un momemto di confronto di ampio respiro e di alto livello, che non a caso si è svolto a Messina, anche se va riscontrato lo scarso interesse di realtà istituzionali, politiche e sociali, e che potrebbe costituire il prodromo di una forte iniziativa politica e territoriale.

E la città di Messina, pur non essendo come molti credono “l’ombelico del mondo”, per la sua posizione geoterritoriale potrebbe acquisire un ruolo importante solo se si ha il coraggio di abbandonare il diffuso “provincialismo” e la logica della gestione “autoreferenziale”.

Elementi questi ultimi che stanno caratterizzando anche l’avvio della campagna elettorale amministrativa.
Non si vuole comprendere invece che il futuro di questa comunità è legato alla capacità di guardare oltre i proprii confini ed i proprii limiti, individuando microscenari quali l’Area Integrata dello Stretto, o macroscenari quali la Macro-Regione Mediterranea, che la possono rendere partecipe di quei processi di sviluppo di “area vasta” sempre più correlate alle politiche territoriali dell’Unione Europea.

Mi auguro che questi argomenti possano trovare ospitalità nel dibattito in corso, che non può essere limitato solo ai vari contendenti e candidati ma ampliato a tutta la comunità civica, partecipe ed attiva.

Michele Bisignano