Rilanciamo una interessante e puntuale inchiesta degli amici di Voce di Popolo”.

Gli autori si sono posti alcune domande:
“Cosa accadrebbe se si scoprissero nuovi debiti fuori bilancio?
Anche non previsti o conosciuti all’amministrazione?
Il Piano di Riequilibrio sarebbe a rischio?
Messina andrebbe in dissesto?
E che fine farebbero i CREDITI vantati nei confronti del Comune di Messina?
Un CONTATORE ENEL potrebbe fare la differenza….

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Ed infatti le continue lamentele di molti messinesi, da sud a nord ma anche in zone centrali come Via Brasile, che improvvisamente trovano parte del proprio quartiere senza illuminazione in assenza di guasti, ha fatto scattare un’inchiesta che “illumina molto” il comportamento dei nostri amministratori (politica e burocrazia).

Circa 600 punti luce illegali (senza contatore) sparsi nel Comune di Messina, numerosi solleciti inevasi, sia per il pagamento che per la messa in regola, da parte dell’ENEL: c’è da rabbrividire.

E’ vero molti abusi e consumi sono del passato e, se quantificati, potrebbero rientrare nel fatidico “Piano di Riequilibrio” cui l’Amministrazione ha deciso di impiccare il futuro di Messina ma, sicuramente, i consumi attuali non potranno rientrarvi e dovrebbero trovare spazio nei bilanci (consuntivo 2014 e previsionale 2015) ancora con consegnati al Consiglio Comunale …
Come, se nessuno pare conoscere gli importi?
E come si potrà chiedere ai Revisori ed ai Consiglieri l’approvazione di questi bilanci a fronte delle incognite che il servizio di “Voce di popolo” segnala?

 

Nel servizio emerge un ulteriore fatto molto grave anche per la pubblica incolumità.

L’ENEL afferma che, proprio per la pubblica incolumità, non ha mai sospeso l’erogazione elettrica.
Evidentemente a Palazzo Zanca c’è chi provvedere, per limitare il rischio economico, a staccare periodicamente la corrente.
Se questa supposizione fosse esatta ci troveremo di fronte ad iniziative gravi e pericolose (con possibili risvolti penali): le indicazioni provengono dai Dirigenti o dalla Politica ?

Chi, dal Sindaco ai Consiglieri, cercherà di dare una risposta ?
Bisognerà attendere l’intervento della Magistratura?

In ogni caso una banale verità salta agli occhi: se tutto quello che abbiamo sentito nel servizio è vero potremmo anche essere di fronte ad un “furto” di energia elettrica.

Non vogliamo crederci e da messinesi chiediamo chiarezza al Sindaco che guida la città ed, ovviamente, un comportamento conseguente.