Ieri Consiglio Comunale “straordinario ed urgente” richiesto dalla Amministrazione Accorinti per approvare due delibere di Giunta che, secondo i proponenti, avrebbero dovuto “salvare dal fallimento” Messinambiente, l’udienza è (dovremmo dire era) fissata per il prossimo giorno 15.

Assente il Sindaco, ormai tutto preso dal Dalai Lama, erano presenti gli Assessori Signorino, Ialacqua e De Cola, oltre l’avv. Parrinello difensore di Messinambiente nel procedimento fallimentare.

L’Assessore Signorino prima di iniziare ad illustrare le delibere che dovrebbero portare il Consiglio ad accettare un “debito fuori bilancio di 30milioni” per tentare di evitare la dichiarazione di fallimento della partecipata ha comunicato, con un colpo di scena che ha modificato il clima dell’Aula, che l’udienza prevista per dopodomani era stata rinviata al 4 ottobre, cosa questa che poteva dare maggior spazio ai Consiglieri per una discussione serena ed approfondita.
Da qui la richiesta di non passare al voto ma rinviare il tutto in Commissione Bilancio.

Non sta a noi giudicare la motivazione che ha portato il Tribunale fallimentare a posporre la data dell’udienza ma non possiamo non dire che ci lascia perplessi e che rappresenta un vero “coniglio dal cilindro” per la Giunta Accorinti che potrà utilizzare il tempo concesso nella ricerca di qualche ulteriore voto favorevole atteso che la maggioranza del Consiglio non era certamente disposta a votare a cuor leggero un provvedimento di dubbia efficacia e legittimità, senza conoscere il bilancio previsionale 2017 e che avrebbe impegnato la futura Amministrazione per tutto il mandato.

L’ avv. Parrinello quindi spiega perché ritiene utile la delibera della Giunta e da una “interpretazione” dell’atteggiamento del Tribunale circa lo slittamento della data di udienza; interpretazione che certo lascia dubbi sulla terzietà dei giudici (ecco perché parlavamo di “fortuna” di Accorinti e di “Coniglio dal cappello)…

La Consigliera Antonella Russo concorda con la proposta di Signorino sul rinvio del voto ma sottolinea la necessità di votare prima i Bilanci

A questo punto la Presidente Barrile sospende la seduta e convoca i capi gruppo.
Alla ripresa la Barrile chiude la senza votazione la “Sessione straordinaria ed urgente” poiché nella riunione tutti i gruppi hanno aderito alla proposta di rinvio delle delibere in Commissione per utilizzare al meglio il tempo messo a disposizione dalla decisione del Tribunale fallimentare.
La Barrile, come già la Russo, ha sottolineato l’urgenza che riveste la discussione del Bilancio previsionale 2017, non ancora consegnato al Consiglio, e per il quale la Regione ha già invito il Commissario ad acta

Cosa cambia ?
Nulla, se non un altro miracolo a favore della Giunta Accorinti.

Per chi era in Aula ieri sera era chiaro e tangibile che, nella situazione data, le delibere non sarebbero state approvate.

Ora i Consiglieri avranno più tempo per l’esame ma sopratutto la Giunta per racimolare qualche voto a favore e ribaltare la situazione: questo sarà l’impegno dell’Assessore Signorino per i prossimi giorni !