Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, in vista della riunione in programma mercoledì pomeriggio, rispondono alle ultime dichiarazioni dell’amministratore unico sul passaggio dei lavoratori di Messinambiente alla nuova società.Ginatempo crea allarmismi e scarica le responsabilità dei ritardi su Srr e Messinambiente. Basta con le polemiche“.

«Sul passaggio dei lavoratori di Messinambiente alla MessinaServizi Bene Comune non consentiremo a nessuno di creare inutili e infondati allarmismi tra i lavoratori. Le procedure sono chiare, bisogna solo seguire l’iter già sperimentato con gli ex dipendenti Ato3, tenendo giustamente in considerazione che in questo caso ci si muove sotto la lente del Tribunale, visto che Messinambiente è una società in procedura concordataria». Sono perentorie le segreterie di Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel che hanno deciso di non rimanere “silenti” di fronte alle ultime affermazioni e dichiarazioni dell’amministratore unico della MessinaServizi Beniamino Ginatempo.
Durante l’ultima riunione che si è svolta lunedì pomeriggio e che è stata aggiornata a mercoledì pomeriggio, Ginatempo ha precisato che il trasferimento del personale di Messinambiente deve avvenire entro il prossimo 1 dicembre, altrimenti sarebbe a rischio la tutela dei lavoratori e dei loro stipendi. Supportato dall’assessore Daniele Ialacqua, Ginatempo ha fissato questa sorta di ultimatum, incalzando Messinambiente e SRR sulle operazioni di controllo della documentazione dei quasi 500 dipendenti che dovranno transitare alla nuova società. Ma i sindacati vogliono evitare allarmismi che potrebbero ingiustamente mettere i lavoratori in subbuglio: «Non si comprende perché vengano enunciati fatti non corrispondenti al vero, il personale è totalmente tutelato e verrà pagato regolarmente, perché il Comune ha già inserito le somme necessarie nel Piano finanziario. E’ vero che sarebbe auspicabile che tutte le procedure si chiudessero prima della fine dell’anno, che coincide con la scadenza dell’ordinanza straordinaria attualmente in vigore per Messinambiente, ma sono inutili i tentativi di premere adesso l’acceleratore scaricando su altri eventuali responsabilità dei ritardi dell’avvio della nuova società».
Per Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel invece sarebbe da attenzionare la situazione della nuova partecipata: in una recentissima nota è stato rappresentato che l’amministratore Beniamino Ginatempo non ha rispettato i termini del contratto di servizio che ha sottoscritto e temiamo che ciò possa creare problemi per l’erogazione da parte del Comune delle somme alla Newco, che non è neanche operativa. Si è suggerito all’amministrazione comunale di creare un ufficio Aro che potrebbe essere utile per districarsi nella giungla normativa e per controllare gli andamenti attuali e futuri. A tutela del personale ex Ato3 si è chiesto di provvedere ad inserire le somme necessarie nel bilancio e a modificare il piano finanziario, affinché il dirigente del Dipartimento Ambiente possa procedere con regolarità ai pagamenti. E’ stato fatto?
«Per tutti questi motivi invitiamo l’amministratore unico Ginatempo a porre in essere gli atti inerenti il suo mandato, regolati tra l’altro da un contratto di servizio, invece di accusare tutto e tutti per il mancato raggiungimento dei risultati che la città di Messina si aspetta».