“Mi risulta che alcuni beni immobili di proprietà della Regione Siciliana non sono stati catastati, neppure è stato aggiornato il valore del patrimonio regionale, a fronte di un disavanzo di 5 miliardi e 900 milioni di euro e di un indebitamento di 8 miliardi e 35 milioni di euro. Dati che spingono il mio governo ad una politica tesa alla riduzione della spesa pubblica coniugata all’utilizzo dei Fondi europei, della Coesione e del Patto per il Sud, affinché si raggiunga l’obiettivo della crescita contro l’eliminazione degli sprechi”, dichiara il presidente Nello Musumeci.