“La Sicilia ha bisogno di una burocrazia efficace per attrarre investimenti e determinare le condizioni dello sviluppo e del lavoro. Occorre dunque motivare i dipendenti”: il discorso di oggi all’ARS del presidente Musumeci si ispira all’indagine del CENSIS pubblicata il 14 giugno 2017, per cui “restano respingenti nell’ottica degli investitori gli aspetti che chiamano in causa la Pubblica Amministrazione. Le priorità su cui si dovrebbe concentrare l’iniziativa politica per migliorare il quadro di convenienza dell’Italia riguardano la terna fisco-burocrazia-giustizia civile”.

“Discorso vuoto e senza idee. Sembra di rivedere un suo comizio elettorale. Si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un governo di protesta. Altro che competenza”, dichiara Giancarlo Cancelleri.

Di segno opposto al M5S il commento del nostro opinionista, Sergio Pensato: “c’è un preciso indirizzo politico nel discorso di oggi del presidente Musumeci, che vuole segnare la discontinuità con la prassi di Crocetta di denunciare e colpevolizzare l’amministrazione pubblica”.