Messina: Sinergia positiva nella pulizia delle spiagge

Messina città dalla quale scappare, i messinesi (pecore) hanno i politici e la burocrazia che si meritano

Luoghi comuni ( in buona parte veri) ma da rifiutare perché esiste anche una Messina diversa, civile, operosa, che ama la propria città, si mette in gioco e sa guardare al futuro.

Il 18 agosto abbiamo dato spazio ad un cittadino normale ed esemplare (VEDI) sostenendo una battaglia che conduce, inascoltato, da anni.

Ed ecco il miracolo: subito Natale Cucè, Dirigente di MessinAmbiente, ci contatta per avere maggiori informazioni e poi si rivolge direttamente a Marcello Puglisi, coordinatore della iniziativa garantendo il sostegno per oggi di MessinAmbiente.
Nel frattempo l’appello viene raccolto anche da un Consigliere Comunale e dall’associazione da lui fondata.

Il resto è storia.

Ciascuno, per la propria parte, ha mantenuto l’impegno ed il risultato (vero bene comune) è stato raggiunto.

Quando MessinaWebTv criticava Ciacci e MessinAmbiente l’Assessore Ialacqua sosteneva che eravamo prevenuti, che sparavamo sulla croce rossa.
Quando sostenevamo che MessinAmbiente, fra i vari limiti, aveva quello di una incapacità dirigenziale e l’inesistenza di una efficiente “catena di comando” venivamo derisi.

Il tempo è galantuomo.
Ciacci licenzia in tronco l’ing. Cucè (che ovviamente reagisce), dopo un paio di mesi l’Amministrazione riassume l’ing. Cucè (chi lo sa perché?) destinandolo ad altro settore.

Ciacci scappa da Messina, o viene allontanato, ed il buon Calabrò , che doveva liquidare l’azienda, si è trovato suo malgrado a doverne dirigerne il servizio pur con tutti i “buchi” e le pecche organizzative che aveva trovato.

Scoppia, ampiamente prevista, la “crisi rifiuti” in concomitanza con la discussione in Consiglio Comunale della nascita di “Messina Servizi Bene Comune” e del relativo affidamento.

Il Consiglio, in maggioranza contrario, decide di assecondare l’Amministrazione in una scelta che continuiamo a definire “ideologica” e le “regala” l’approvazione delle delibere.

Dopo alcuni giorni l’ing. Cucè viene richiamato a MessinAmbiente con l’incarico di affrontare l’emergenza.

L’emergenza, con sacrifici e buona volontà, viene affrontata e i cumuli di immondizia, come per incanto, scompaiono ..

L’ing. Cucè si presenta come un normale Dirigente che, senza la prosopopea del “faccio tutto io perché voi non capite nulla” inizia a dialogare con la città, ascolta la stampa ed i cittadini…

Questo metodo, vincente, è il primo passo per diventare una città normale.

Speriamo che non vi sia chi per gelosia, calcolo, o altro, provi a mettere il bastone fra le ruote.
Ma noi restiamo ottimisti !

****
Le immagini del video sono state podotte dagli stessi volontari