Sul tema, che ha appassionato la politica messinese fin da prima del 2013, (ricordiamo che proprio facendo le lodi del dissesto Accorinti fu votato, salvo poi a cambiare idea …) sembra essere calato il silenzio.

Questa volta ci pensa Cateno De Luca a richiamare tutti alla realtà: “Non credo sia serio condurre questa campagna elettorale senza aver chiarito se il dissesto finanziario del Comune di Messina sia stato veramente evitato. Io su tale punto nutro qualche dubbio e non avendo alcun interesse a fare il “finto tonto” ho chiesto un chiarimento urgente alla Commissione per la finanza e gli organici degli Enti locali presso il Ministero dell’Interno”

Il candidato a Sindaco di Messina, sostiene anche che “Tra rimodulazioni ed integrazioni, l’attuale Amministrazione ha continuato a rinviare il momento dell’approvazione definitiva da parte della Corte dei Conti della Sicilia del piano decennale. Sebbene consideri tale piano di rientro solo una cortesia fatta da Accorinti ai cosiddetti poteri forti di questa città, non mi è indifferente sapere se tra qualche mese si potrà riaffacciare o meno l’ipotesi del dissesto finanziario.”

Di seguito si riporta il testo della richiesta alla Commissione per la finanza e gli organici degli Enti locali presso il Ministero dell’Interno:

Lo scrivente, On. Cateno De Luca, deputato all’A.R.S., componente commissione bilancio in relazione alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale deliberata nel 2012/13 dal Comune di Messina, successivamente, annullata/modificata/integrata, osserva e chiede quanto segue.

Lo scrivente è candidato alla carica di Sindaco alle elezioni che si svolgeranno il prossimo 10 giugno. Dall’approvazione della delibera di adesione alla procedura in oggetto sono ormai trascorsi oltre 5 anni (la metà del tempo previsto per il riequilibrio).
La Commissione per la finanza e gli Organici degli Enti locali presso il Ministero dell’Interno, tuttavia, non ha ancora provveduto a trasmettere la propedeutica relazione, prevista dall’ art. 244 quater del T.U. degli enti locali, alla Sezione consultiva della Corte dei Conti della Sicilia ai fini dell’approvazione o meno del Piano decennale.

Poiché i termini per la conclusione dell’attività istruttoria sono abbondantemente trascorsi, si sollecita la trasmissione della Relazione.

Comprenderà codesta Commissione che è fondamentale per lo scrivente, candidato alla carica di Sindaco, conoscere, ai fini della stesura del programma amministrativo, se la procedura in oggetto si concluderà positivamente o meno. Nel caso in cui la procedura non dovesse essere approvata, infatti, il Comune dovrà dichiarare il dissesto finanziario con tutte le conseguenze previste dalla legge. “