Bilancio più che positivo per Messina nell’ambito del programma europeo PON Città metropolitana 2014-2020: è quanto si evince dalla conferenza stampa che si è tenuta oggi, giovedì 27 dicembre, presso la Sala Falcone – Borsellino, alla presenza del Sindaco Cateno De Luca, dell’assessore con delega ai Finanziamenti Europei Carlotta Previti e del Responsabile Segreteria Tecnica di Coordinamento – PON Metro Messina Giacomo Villari.

A fornire una panoramica d’insieme è l’assessore Carlotta Previti.

La città dello Stretto è tra le 14 città metropolitane assegnatarie del finanziamento relativo al programma operativo nazionale, sostenuto da risorse europee; a Messina è stato assegnato un volume di finanziamenti pari a 86.230.000,00 euro, unitamente a 5.665.333,50 euro per riserva di premialità, dotazione finanziaria che verrà aggiunta nel caso in cui il programma registri un avanzamento di spese ed una performance eccellente.

Tali somme sono spendibili, in anticipazione di cassa, dal 01/08/2016. Il PON Metro si articola in 5 assi tematici, precisamente: Agenda Digitale, Sostenibilità dei Servizi Pubblici e della Mobilità Urbana, Servizi per l’Inclusione Sociale, Infrastrutture per l’Inclusione Sociale e Assistenza Tecnica, ognuno dei quali beneficiario di una dotazione finanziaria specifica.

Fino al giugno 2018, alla data dell’insediamento della Giunta De Luca, gli assi risultavano programmati dalla precedente amministrazione, ma non era stato maturato alcun impegno giuridicamente vincolante: registrato solo un avanzamento finanziario pari al 3,21% dell’intero programma. La nuova amministrazione ha sin da subito manifestato la volontà di rivoluzionare l’intero programma PON Metro, tentando la via della rimodulazione: un’azione che risponde all’esigenza di razionalizzare le risorse programmate, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità, stante la necessità di accelerare la spesa ai fini del rispetto dei target previsti, contenere la frammentazione di interventi omogenei al fine di ottimizzare e ricondurre ad un’unica procedura, inserire interventi già avviati e non completati e liberare risorse da destinare ad attività ordinarie. Ad oggi, sono stati ammessi a finanziamenti 17 su 24 interventi, per un importo complessivo di 62.195.002,08 euro, pari al 72,12% degli interventi programmati: circa l’80% dei progetti sono stati, dunque, soppressi per essere riprogrammati e ripresentati, malgrado l’assenza di assistenza tecnica esterna.

Per quanto concerne il target della città metropolitana di Messina, la spesa rendicontata in DELFI ammonta a 14.668.548,44 euro, pari al 12% sul totale delle città e al 28% sul Fondo FSE: la nuova giunta insediatasi nel luglio 2018 è arrivata ad una spesa che va oltre il target previsto (circa 13milioni di euro), raggiungendo il 106% di spesa certificata. L’assessore, insieme all’Ing. Villari, ha ulteriormente sottolineato quanto sia stato lodevole il lavoro svolto dagli Uffici i quali hanno permesso che l’avanzamento finanziario, fisico e procedurale in soli quattro mesi crescesse esponenzialmente, raggiungendo il target conseguito. Lo svantaggio di partenza, relativo alla precedente amministrazione è, a loro dire, imputabile alla mancanza di coordinazione tra gli assi, con moltiplicazione di interventi e procedure che, in assenza di una regia unica, hanno comportato un rallentamento dell’intero iter.

“Oggi, la città di Messina – ha dichiarato l’assessore Previti – si può fregiare di avere un’amministrazione comunale, quale la giunta De Luca, che si posiziona tra le prime tre città metropolitane di tutta Italia per quanto riguarda la spesa rendicontata e certificata, nonostante una situazione di partenza di netto svantaggio. Ce la stiamo giocando con città come Napoli e Bari per il primo posto, che avevano però programmi già avanzati. Oggi è importante celebrare questo primato.”

Un successo, quello targato amministrazione De Luca, che, secondo la Previti, deve inorgoglire la Giunta ma soprattutto la cittadinanza in toto.

L’Ing. Villari ha, inoltre, evidenziato come il Comune di Messina ha aggredito il programma su tutti i fronti, a dispetto di altre città che hanno preferito alcuni assi ad altri.

È intervenuto anche il Primo Cittadino Cateno De Luca, che ha precisato come il bilancio 2019-2021 in via di definizione presenterà un’integrazione sinergica degli obiettivi di questi fondi con quelli in gestione corrente, rientranti nella logica del Salva Messina. L’assegnazione è prevista per il mese di gennaio, successivamente alla chiusura del bilancio.