Non è la prima volta che accade di ritrovarmi al fianco di quest’Amministrazione per rassicurare i cittadini sui buoni propositi del loro operato. Però, puntualmente, mi trovo a dovermi giustificare per il fallimento di un progetto, un mancato intervento o per le promesse non mantenute.

Alle volte, è più edificante e moralmente corretto, dire:
Ci piacerebbe essere capaci di rispondere alle necessità ed alle richieste della cittadinanza, ma non riusciamo a trovare una soluzione adeguata“.

Che sia per un problema di natura economica, legale o burocratico poco importa, ma per il rispetto che meritiamo e pretendiamo, non promettete ciò che non siete in grado di mantenere.
Le svolte epocali saranno ben accette, ed avverranno spontaneamente, quando anche l’ordinario sarà garantito.

Giusto per dare l’idea del forte imbarazzo in cui continuo a ritrovarmi a causa del mancato rispetto degli impegni presi ricordo solo alcuni esempi che mi hanno visto al fianco di esponenti della Giunta Comunale.

Quanti hanno sognato di poter riappropriarsi della spiaggia di via Torre Bianca, grazie alla pulizia dei varchi già presenti, dovrà ancora aspettare e non ci è dato sapere quanto.

La pulizia delle spiagge, eseguita solo in piccolissimi tratti di costa, si dice debba fare nuovamente capolino tra le scartoffie di Palazzo Zanca e che stavolta sarà accompagnata, addirittura, dall’installazione di cestini per la differenziata.

E chi non ricorda la Leggenda del Guardrail sullo Stretto? Ora lo mettiamo, tra poco arriva, stiamo preparando il bando, la gara è pronta e così sono trascorsi quattro anni, fatti di annunci e comunicati.

Nonostante tutto ciò sarebbe bastevole a far gettare la spugna a chiunque, l’attaccamento al territorio m’impone di continuare a segnalare, a richiedere, ad interrogare, a proporre e a pretendere quello che in altre realtà rappresenta l’ordinario.

D’ora in avanti non presterò più la mia faccia a questa Amministrazione per sponsorizzare le loro iniziative a scatola chiusa, il tempo della fiducia è scaduto.
Chi potrebbe biasimarmi dopo più di 4 anni di apposizioni di pezze alle loro continue falle?
Se qualcuno pensa di relazionarsi con dei creduloni o con persone senza spina dorsale sta commettendo un grave errore.
La speranza inizia a vacillare e con lei la pazienza.

Giuseppe Sanò, consigliere della VI Municipalità