Venerdì 17 marzo, come promesso, Il “Comitato Pro-Aeroporto dello Stretto” si è riunito, alle ore 10:00 in Piazza Italia, insieme ad una delegazione provinciale dell’U.Di.Con. Lo scopo dell’incontro, aperto a tutti i cittadini, è stato quello di avviare una serie di azioni energiche finalizzate a stimolare l’impiego, da parte delle Istituzioni, di tutte le misure necessarie a scongiurare l’interruzione del servizio di trasporto aereo dopo il 27 marzo, (data di abbandono dello scalo reggino da parte del vettore Alitalia), nonché garantire i livelli essenziali per tutte le categorie ed utenze, fino alla effettiva operatività della nuova società di gestione.

A tal fine, si è dato inizio ad un presidio sull’ingresso del Palazzo Istituzionale del Comune, col fine di ottenere delle risposte dettagliate sulle dichiarazioni sommarie rilasciate dopo l’incontro ministeriale del 15 scorso.

Trascorsa quasi un’ora, si è riusciti ad ottenere la disponibilità ad un incontro da parte del Sindaco.

Dopo aver superato le restrizioni iniziali, che limitavano la partecipazione a due soli componenti del direttivo, la delegazione di cittadini, con l’aggiunta del rappresentante provinciale dell’U.Di.Con, di un ingegnere dei trasporti e una rappresentante dei giovani ricercatori impiegati all’estero, è stata ammessa al tavolo istituzionale.

In apertura di dialogo, si è subito posto il problema più caldo: la questione Alitalia, la cui permanenza nel breve termine è essenziale non solo per lo spostamento da parte di chi viaggia nelle tratte c.d. domestiche, (con orari fruibili), ma anche per rispettare le coincidenze dei voli internazionali e garantire i servizi per i disabili, per i barellati ed altre prestazioni, che la compagnia ha sempre fornito.

Come secondo punto si sono poste le domande sugli interventi che le Istituzioni intendono avviare per la tutela ed il rilancio dell’aeroporto dello Stretto.

Dalle risposte del primo cittadino e dell’assessore ai trasporti Marino, è emerso quanto segue:

1) PROBLEMA ALITALIA
La Regione è disponibile a onorare il pagamento del debito di 1.850.000 euro, contratto nel 2013 dalla precedente amministrazione regionale per alcune sponsorizzazioni. Il pagamento non si sarebbe materializzato prima in quanto la documentazione prodotta da Alitalia è pervenuta solo il 3 marzo 2017. Nulla, pertanto, osterebbe alla liquidazione immediata a patto che l’ex Compagnia di bandiera non la consideri come una forma di buonuscita.

2) CONTINUITA’ TERRITORIALE E BANDO CO MARKETING
Al fine di attuare il principio comunitario riconosciuto all’area di Reggio Calabria/Messina con L 350/2003, sono stati stanziati dal Ministero dei Trasporti 2.800.000 euro, che saranno implementati con altri fondi. A giorni, inoltre, sarà pubblicato il bando per incentivare nuove compagnie ad inserire l’aeroporto dello Stretto sulle proprie tratte;

3) SLOT E RIPRISTINO VOLO DELLE 7 PER MILANO
Non ci dovrebbero essere problemi per la disponibilità degli slot indispensabili per i voli verso Roma e Milano e, comunque, nei giorni scorsi è stata coinvolta la Commissione europea, che può dare risposte immediate sui problemi specifici.

4) SISTEMI DI SICUREZZA E COMPAGNIE LOW COST
Sono stati stanziati 200 mila euro per dotare l’aeroporto dello Stretto del sistema satellitare di sicurezza ILS, che consentirebbe di superare uno dei problemi, reale o strumentale, posto dalle Compagnie low cost per inserire il nostro scalo nei propri piani industriali.

5) SVILUPPO DELLA ACCESSIBILITA’ E DELLA MOBILITA’ INTERREGIONALE SULLO STRETTO
Per tale scopo è stato avviato un accordo tra le due istituzioni metropolitane che dovrebbe comprendere:
a. la possibilità di utilizzare un unico biglietto, valido sia per gli aliscafi, sia per i mezzi di terra;
b. il potenziamento del numero delle corse e l’armonizzazione degli orari degli aliscafi/traghetti rispetto a quelli dei voli;
c. Utilizzazione di un bus specifico in grado di interagire con altri mezzi di trasporto e con l’aeroporto.
d. La riduzione delle tariffe per l’attraversamento in traghetto, sia per le auto sia per i bus, che attualmente devono sopportare un costo di circa 350 euro per ogni viaggio A/R.

6) INCONTRI PERIODICI COL COMITATO
E’ stato assunto l’impegno di rendere possibili incontri periodici di confronto, proposte e informazioni col Comitato. A tal fine, è stato stabilito un incontro immediatamente seguente al tavolo istituzionale di Roma, che si terrà la prossima settimana con la compagnia Alitalia. Tavolo finalizzato al raggiungimento di un accordo per la permanenza del vettore dopo il 27 marzo o, quanto meno, fino al prossimo mese di giugno, periodo previsto per l’insediamento effettivo della nuova società di gestione.

In conclusione della giornata, si sottolinea che il Comitato continuerà a vigilare, come ha sempre fatto, per l’attuazione di tutte le misure necessarie alla continuità del servizio ed allo sviluppo dell’aeroporto respingendo i vari tentativi di classificare l’associazione di cittadini come sostenitrice di una fazione piuttosto che di un’altra, poiché, di fronte ad una emergenza così profonda, ritiene che il bene comune debba essere al di sopra dei simboli politici o degli interessi di parte.

Il Comitato Pro-Aeroporto dello Stretto

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(NdR): Non abbiamo notizie circa l’eventuale partecipazione del “sempre presente” Sindaco di Messina Renato Accorinti

Occorre però ricordare che  mercoledì 15 marzo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si era tenuto un incontro sulla mobilità nell’area dello Stretto.

Alla riunione hanno preso parte i vertici del Ministero, i rappresentanti dell’Ente Nazionale Aviazione Civile e dell’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, nonché il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Sindaco della Città Metropolitana di Messina Renato Accorinti, l’Assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto e l’Assessore ai Trasporti della Regione Calabria Francesco Russo e del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Marino.

Al termine della riunione sono state individuate le soluzioni tecniche finalizzate a rendere maggiormente fruibile sotto il profilo strutturale l’aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.
Al contempo sono state individuate alcune soluzioni che nel breve periodo potranno garantire la continuità dei collegamenti da e per l’aeroporto di Reggio Calabria, a partire dal prossimo 27 marzo, evitando così ogni interruzione del servizio di trasporto aereo.

Il sindaco e l’assessore del Comune di Messina avevano evidenziato come il contributo degli utenti messinesi possa essere determinante per la sopravvivenza stessa dell’aeroporto in quanto questo rappresenta una grande opportunità soprattutto per i collegamenti nazionali.
E a tal proposito era stato evidenziato come il coordinamento della mobilità dello stretto che si sta programmando mediante un accordo fra le due città metropolitane, potrà ulteriormente contribuire ad aumentare l’utenza messinese dell’aeroporto dello stretto.