La CGIL di Catania oggi ha aperto il confronto sul tema dei rifiuti tra il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e il sindaco di Catania Salvo Pogliese, e, dall’altra parte, il presidente della Commissione Antimafia all’ARS Claudio Fava e il sindacalista della cigiellino Maurizio Landini. Ma le prime due personalità politiche hanno disertato l’incontro, nonostante in Sicilia la gestione dei rifiuti sia ancora all’insegna dell’emergenza.

“Un atto di volgarità politica”, ha commentato Claudio Fava, che dalla CGIL di Catania rinnova la proposta di affidare la gestione ad enti pubblici, a fronte del 90% circa dei rifiuti consegnato ad impianti privati. “La gestione dei rifiuti è un tema che merita di entrare al centro dell’agenda politica; altro che i porti chiusi!”, aggiunge Maurizio Landini, ma poi sfugge alle domande di un consulente di comunicazione di un candidato sindaco sostenuto da Nello Musumeci e Matteo Salvini. Una scortesia su cui pesa l’imbarazzo di una Regione – la Sicilia – e di una Città metropolitana – Catania – passate al centrodestra dopo essere state amministrate dal centrosinistra?