Alle 11,30 di ieri la Commissione presieduta da Rita La Paglia si è riunita per un incontro con l’Assessore Santisi, Il suo Dirigente Zaccone, i rappresentanti della Consulta e di Cittadinanza attiva.

Ai consiglieri non premevano le risposte a due semplici domande, peraltro previste nell’Ordine del giorno, quanto il Confronto fra Santisi e Zaccone con Cittadinanza attiva

Già all’inizio seduta l’Assessore aveva anticipato che non intendeva, in questa seduta, affrontare un confronto che poneva in discussione l’intera gestione dei Servizi, la sua legalità e coerenza con le disposizioni di legge.

Già in una seduta precedente erano state fatte a verbale gravi dichiarazioni, che i Consiglieri volevano chiarire prima di valutare, come ha sottolineato il Consigliere De Leo, se consegnare al Magistrato la registrazione integrale della seduta.

Le dichiarazioni del Dottor Pracanica per Cittadinanza attiva:

Come spesso succede quando si affrontano argomenti scottanti l’atmosfera in Aula era abbastanza surriscaldata e la Consigliera Risitano evidentemente non regge a  certe temperature tanto da contestare ripetutamente la Presidenza ed offendere il dottor Pracanica: cosa che ha scatenato l’unanime reazione dei Commissari.

aula-1Un’ora è mezza di impegno inutile tanto che si è dovuto rinviare il tutto ad una prossima seduta.

In questa parte del filmato si vedono chiaramente le varie posizione e si vive l’atmosfera dell’Aula:

Noi riteniamo che tutti i partecipanti ai lavori di una commissione Consiliare debbano attenersi all’ordine del giorno, ma se vengono poste questioni di ordine generale (non specifiche ad una singola pratica) o sulle linee guida dell’Assessorato non vi sia alcun bisogno ne per l’Assessore, ne per il Dirigente di chiedere tempo (settimane) per fornire risposte adeguate: in questo caso non vi sono documenti da consultare ma semplicemente sostenere la propria tesi, raccontare i fatti ed, occorrendo, riservarsi di produrre eventuali documenti utili a stretto giro di posta elettronica.

Sul problema della “compartecipazione” alle spese invece (questione all’ordine del giorno) non possiamo accettare la solita frase :”ci stiamo lavorando” , che in termini volgari significa “non abbiamo fatto nulla” se sono passati tre mesi ed i cittadini interessati sono meno di cento ….