“Nelle recenti ‘variazioni alla manovra’ decise dalla giunta della Regione Siciliana vi sono tagli, in alcuni casi pesantissimi, alle associazioni ed ai centri contro la violenza sulle donne, alle associazioni antimafia ed antiracket, al fondo per le vittime di richieste estorsive. La scure si è abbattuta anche sulle comunità alloggio, sui fondi destinati ai Comuni per le spese di ricovero di minori disposto dall’autorità giudiziaria, sui fondi per i non vedenti e per i sordomuti. Per quanto riguarda le attività culturali e le attività teatrali, il governo ha previsto tagli che rischiano di mettere in ginocchio anche i principali teatri della Sicilia”, dichiara Giuseppe Lupo, presidente del gruppo PD all’ARS.