Il consigliere della VI municipalità, Massimo Costanzo, già in passato ha segnalato che nella condotta delle acque meteoriche della Via Archimede di Sperone, vi era la presenza di liquido di dubbia provenienza e natura.

sperone-a002L’AMAM a seguito di vari solleciti, anche da parte del Nucleo Decoro, sembrava avesse risolto il problema.
Purtroppo da qualche mese nuovamente si sta ripetendo la stessa situazione. Cattivi odori, deflusso anche in assenza totale di pioggia.

Testimoni possono confermare che la situazione sta diventando insostenibile.
Massimo Costanzo preso atto che sabato 22/04/2017 alle 15.30 la ditta dell’espurgo inviata dall’AMAM, a seguito delle numerose segnalazioni, ha effettuato una serie di ispezioni ne evidenzia il risultato:

sperone-a2la rete delle acque nere, presente nella Via Archimede risulta completamente libera.
Aperta la griglia delle acque meteoriche all’incrocio tra la Via Eugenio Montale e la Via Archimede, si scopre che all’interno scorre un liquido, in maniera copiosa, di colore bianco dall’odore non gradevole.

Sottolineato che “ una griglia più grande, dedita alla raccolta delle acque piovane, si trova davanti l’ingresso delle scuole elementari di Sperone dove quotidianamente bambini e genitori ci passano proprio sopra”, Costanzo chiede ad AMAM, Lavori Pubblici, Dipartimento sanità, ognuno per le sue competenze, di intervenire tempestivamente e in maniera risolutiva anche per preservare l’igiene e la salute pubblica.

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(NdR):
Il Consigliere Costanzo, oltre l’azione di denuncia, non può fare altro.
Occorre un intervento serio di AMAM, Palazzo Zanca ed ASP, non solo per porre rimedio definitivo, ma per individuare i responsabili e, ricorrendo l’ipotesi, per procedere penalmente e civilmente contro di essi.
Evidentemente gli interventi precedenti si sono limitati a tamponare il danno ma la collettività non può continuare ad avere un disservizio (forse un pericolo per la salute) e pagarne anche le spese !