vescovi

“La nostra Isola non è priva di risorse: il turismo, l’agricoltura, i beni culturali sono solo alcuni capitoli del suo immenso patrimonio. La sua posizione al centro del Mediterraneo può rappresentare un’opportunità unica di sviluppo. Ma la risorsa più grande sono i giovani, che, anche se culturalmente preparati e formati, sono costretti spesso a cercare all’estero quello che non trovano in patria. Siamo convinti che far leva sui giovani sia un atto di lucidità politica, al quale non si vorranno e non si dovranno sottrarre le istituzioni centrali e regionali, deputate a creare le condizioni per incrementare l’occupazione al Sud. A tale scopo bisogna sgombrare il campo dalle logiche del clientelismo, dalle lentezze della burocrazia, dalla invadenza della malavita organizzata. Ma è necessario soprattutto fare spazio alle nuove frontiere del lavoro, sviluppando modelli organizzativi in linea con l’evoluzione della società e della tecnologia. Per questo rivolgiamo alle istituzioni competenti un caloroso e pressante appello ad intervenire con urgenza e concretezza, mediante politiche appropriate”.
Tanto è emerso dalla Conferenza Episcopale riunita presso il Seminario Vescovile di Nicosia dal 16 al 18 marzo scorso, alla presenza del Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.