Il governo Musumeci ha aperto un varco per contrastare la violenza di genere, ma ammettiamo che la somma stanziata in finanziaria sia inadeguata”, dichiara a Taormina l’assessore regionale della Famiglia Maria Ippolito.

Un milione di euro serviranno al sostentamento dei centri antiviolenza;
i restanti 200 mila euro sono la dotazione del Reddito di Libertà, ovvero il fondo messo a bilancio della Regione Siciliana, attraverso il quale le donne vittime di violenza e i casi di violenza assistita potranno ricevere un aiuto concreto.
La location non è casuale, perché nel suggestivo Teatro Antico di Taormina, il 13 luglio, sarà conferito il Premio Cinematografico delle Nazioni a Claudia Cardinale e quest’anno il riconoscimento punta a sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni forma di violenza verso i soggetti deboli, a cominciare dalle donne e dai bambini.

Per la cronaca, da un punto di vista strettamente politico il Reddito di Libertà ha messo d’accordo l’intera assemblea regionale: “è una norma di civiltà”, commenta il deputato Giovanni Cafeo a nome del gruppo di opposizione del PD.

Foto: l’assessore regionale Maria Ippolito al Convegno “Educare alla non violenza” organizzato a Taormina nell’ambito del Premio Cinematografico delle Nazioni