Tutto si può dire di Pippo Trichitta ma sulla sua coerenza non ve alcun dubbio.

Trischitta, candidandosi a Sindaco con una propria lista ed in aperto contrasto con Francantonio Genovese, aveva gia annunciato le proprie dimissioni da Capo gruppo di Forza Italia ma oggi il colpo di scena: Trischitta abbandona Forza Italia, che avrebbe tradito i valori e le ragioni della propria nascita, e per rispetto verso gli elettori non passa al gruppo misto (ne carne ne pesce) ma lascia il Consiglio Comunale.

Al suo posto entrerà Capurro, gia consigliere comunale e legato a Genovese.
Lui continuerà la propria campagna elettorale da semplice cittadino che si richiama a valori della destra

In Conferenza stampa, della quale pubblichiamo ampi stralci, ha chiarito meglio il suo pensiero e non sarebbe male tenere a mente quanto disse già il 30 marzo (Vedi nostro servizio).

Trischitta ha anche confermato la sua preoccupazine, rileggendo le ultime sentenze, che in caso di vittoria di Bramanti o Sciacca vi sarebbe l’intervento di Cantone, che lui sollecita prima del voto, e la loro sostituzione con un ennesimo commissario

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Di seguito la replica del prof. Dino Bramanti alle recenti dichiarazioni di Pippo Trischitta.

Continuo ad apprendere dalla stampa il variegato programma elettorale del candidato sindaco Pippo Trischitta: attaccare e denigrare Bramanti….
E’ monotematico nell’argomento ma molto creativo nell’inventare scenari che esistono solo nella sua testa. Stavolta ha addirittura inventato una fantomatica cena tra me, Genovese e alcuni consiglieri comunali con chissà quali obiettivi.
Lo rassicuro che non c’è stata alcuna cena, né colazione, né pic nic, né alcun tipo di conviviale e nel contempo gli annuncio che sto provvedendo a querelarlo per porre fine alle prossime puntate del suo “fantasy”. Vorrei invece invitarlo a prestare maggiore attenzione alle condizioni disastrose di questa città ed a presentare proposte esattamente come sto facendo io. La sua ossessione per Genovese gli sta facendo perdere lucidità al punto da offendere anche i suoi colleghi consiglieri comunali con i quali ha portato avanti decine di battaglie in questi anni, condividendo ordini del giorno, mozioni di sfiducia, interrogazioni e spesso anche la stanza. Dichiarando di non voler più sedersi nei banchi accanto a colleghi che conosce da anni offende storie personali e carriere specchiate. Quanto alla sua coerenza ed al suo essere sempre stato nello stesso partito gli ricordo che alle Regionali del 2012 si è candidato con Futuro e Libertà, formazione guidata da Fini dopo la rottura con Berlusconi, partito nel quale è stato fino alla primavera del 2013. Per non parlare di quante volte in questi 5 anni col suo voto ha fatto da stampella all’amministrazione Accorinti.
Trischitta si dedichi pure alla caccia alle streghe che tanto lo appassiona, io penso al futuro della mia città messa in ginocchio da chi, come lui, preferisce parlare, anzi, urlare, piuttosto che fare”.

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Replica al comunicato stampa di Bramanti

In merito alla querela nei miei confronti minacciata dal Direttore Scientifico dell’Irccs, Vi comunico che sto tremando ( in verità sto ridendo ) e che spero che sia stato consigliato dagli stessi avvocati che escludono la sua pacifica inconferibilità.

Sinceramente, pensavo che mi querelasse per i suoi rapporti con Razza, per la convenzione con l’Ospedale Cannizzaro di Catania, per la sottoscrizione delle delibere di alcune assunzioni e non certo per la cena con Genovese ed alcuni consiglieri comunali del suo gruppo, e, quindi, mi chiedo : si vergogna di avere rapporti con Genovese ? Si vergogna di essere appoggiato dai consiglieri comunali di Genovese ?. Secondo me non vuole che parli delle sedi distaccate Irccs nella Sicilia.

In riferimento ai programmi ed ai progetti, non ho visto e sentito nulla del genere da parte di Bramanti se non vantarsi della sua carriera scientifica, mentre io ho presentato, anche con video, già diversi progetti e buona parte del mio programma.

Infine, in riferimento alla mia candidatura di servizio nel Fli nell’anno 2012, mi dichiaro orgoglioso di essere stato all’epoca con Gianfranco Fini, che era stato il mio segretario nel glorioso Movimento Sociale ed in Alleanza Nazionale, nonchè erede deisignato di Giorgio Almirante, anche se poi ci ha tradito, ma io speravo che con lui tornasse la destra italiana.

Quanto alla stampella, vorrei ricordare gli attacchi che ho fatto ad Accorinti e la notte della sfiducia in cui sono stato tradito dai Genovesiani.

Ho votato tutti gli atti finanziari nell’interesse della città perché sono e sarò sempre contro il dissesto di Messina.

Ho votato nell’interesse della città, perché amo Messina, indipendentemente da Accorinti, così come sempre ho sostenuto l’accorpamento Irccs – Piemonte e darei ora stesso ulteriori risorse finanziarie all’azienda sanitaria indipendentemente da Bramanti. Contano i fatti e non le persone.

Cordiali saluti.
Pippo Trischitta