Importante Convegno su tematiche di assoluta attualità ieri mattina nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, dal titolo: TERREMOTI E MAREMOTI NELLO STRETTO DI MESSINA.”OCCASIONE DI RICERCA, NECESSITA’DI MONITORAGGIO”.
A organizzarlo, a distanza di quasi tre anni dal Simposio svoltosi nella stesse sede, l’Ordine degli Architetti di Messina.

Presenti fra gli altri i vertici dell’INGV, l’On. Giovanni Ardizzone (Presidente ARS), l’on. Vincenzo Garofalo (Camera dei Deputati),l’Ing. Leonardo Santoro (Ingegnere Capo del Genio Civile), Tonino Genovese (Segretario Generale Cisl di Messina), il Prof. Giuseppe Fera (Docente Università degli Studi di Reggio Calabria.

Ingiustificabile ed assurda l’ assenza dell’Amministrazione Comunale di Messina.
Amministrazione pronta ad organizzare le giornate della Protezione civile ma assente quando il discorso si fa serio ed occorre la massima sinergia fra le Istituzioni locali

L’iniziativa dell’Ordine degli Architetti, finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo dell’apertura a Messina di un centro di ricerca di alta specializzazione da parte dell’INGV, necessita dell’apporto delle autorità locali,e regionali e delle Università senza gelosie e ripicche.
Una iniziativa, quella proposta, che oltre ad avere un alto valore scientifico provocherebbe una notevole ricaduta culturale e turistica, e potrebbe dare una mano ad invertire la rotta diventando punto di attrazione per il “rientro in patria di tanti cervelli” costretti oggi ad andare all’estero.
Ma, evidentemente, ai professori di Palazzo Zanca, questi discorsi non interessano

Dopo l’introduzione dell’architetto Giovanni Lazzari, presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina ed il prof. Limosani dell’Università di Messina, l’atteso ed interessante intervento di Nicola Alessandro Pino, ricercatore dell’INGV