Che Daniele Zuccarello fosse alla ricerca di uno schieramento rinunciando a correre a Sindaco era cosa sostenuta da molti.

Lui stesso ultimamente sottolineava di volere un confronto con i possibili candidati vincitori, non per chiedere poltrone, ma per appoggiare chi avvesse accettato i punti basilari del programma elaborato da “Missione Messina”.

Al di la dei contenuti del programma era facile prevedere un’adesione di Bramanti che, con un centro destra ancora diviso, è alla disperata ricerca di come colmare quello spazio che lo divide dalla soglia del 40% che “deve” superare.

Da qui la “strana” firma, giorni fa con Cateno De Luca (competitor temibile), le pressioni di Miccichè sulla Barrile, e se dovesse scendere in campo direttamente il Presidente Musumeci potremmo assistere ad un film imprevedibilie …

Del resto a Palermo i movimenti in Giunta sono abituali e non sappiamo ancora cosa si vuol fare con le Province…

Ripensamenti possibili, quindi?
Un scenario tutto da scoprire … ci resta una curiosità:
ci saranno altri “ripensamenti”?
e chi sarà il prossimo ?